Coronavirus aumenta l’ansia e l’insonnia nelle mamme e nei bambini

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 30/11/2020 Aggiornato il 30/11/2020

A causa della pandemia da Covid-19, le mamme stanno sperimentando un aumento della gravità dell'insonnia e dei livelli di ansia loro e dei propri bambini

Coronavirus aumenta l’ansia e l’insonnia nelle mamme e nei bambini

Secondo i dati di una ricerca condotta dagli esperti della Ben-Gurion University (Bgu) del Neghev e del Max Stern Yezreel, Israele, e pubblicata sul Journal of Sleep Research, ansia e insonnia, anche in forma grave, hanno colpito maggiormente e sono notevolmente aumentate nelle mamma e nei bambini e causa del coronavirus.

Raddoppiati i casi di insonnia

In questi mesi sono stati pubblicati molti studi che evidenziano le implicazioni a livello psicologico della pandemia ancora in corso e gli effetti del lockdown. A causa dell’emergenza sanitaria i casi di insonnia sono più che raddoppiati rispetto a prima della pandemia da Covid-19. E l’80% delle mamme intervistate ha accusato anche un aumento dei livelli di ansia. Inoltre sono stati segnalati problemi nella qualità del sonno nei bambini tra i 6 mesi e i 6 anni di età.

Secondo i ricercatori è emerso che l’insonnia clinica delle mamme durante la pandemia è passata al 23 per cento, rispetto all’11 per cento registrato di prima dell’emergenza.

L’ansia delle mamme

Nella ricerca si parla anche dei livelli di ansia, che circa l’80 per cento delle madri ha riferito di aver provato, da lievi a elevati. Nello studio, a queste donne è stato chiesto di completare un questionario. Dall’elaborazione dei dati, i ricercatori hanno scoperto che circa il 30 per cento delle mamme riferiva un cambiamento negativo anche riguardo la qualità e la durata del sonno dei propri bambini. Le madri che avevano riportato punteggi più alti nel questionario sull’insonnia erano, nella maggior parte dei casi, le stesse che avevano comunicato una qualità più scarsa e una durata più breve del sonno nei loro figli.

 

 
 
 

Da sapere!

I risultati combaciano con altri precedenti studi che avevano già trovato un legame importante tra la qualità e durata del sonno materno e quello dei loro figli.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti
Le notifiche push sono disabilitate in questo browser