Voti a scuola più alti con frutta e verdura

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/09/2017 Aggiornato il 12/09/2024

Che fanno bene si sapeva già, ma adesso bambini e ragazzi hanno un buon motivo in più per mangiare frutta e verdura: i voti a scuola migliorano… ma non in matematica. Ecco perché

Voti a scuola più alti con frutta e verdura

Mangiare frutta e verdura migliora i voti a scuola dei bambini. È quanto sostiene una ricerca dell’University of Newcastle (Stati Uniti), secondo cui i vegetali hanno un effetto significativo nel rendimento scolastico in tutte le materie (salvo in matematica) e almeno due frutti al giorno si associano a voti più alti nella scrittura. Al contrario, lo zucchero e le bevande dolci sono associati a voti più bassi, in particolare nella lettura.

Come i cibi influenzano il rendimento

I ricercatori hanno analizzato le prestazioni scolastiche di 4.200 alunni delle diverse classi secondarie, tenendo conto del background sociale e del genere dei giovani: hanno dimostrato che mangiare frutta e verdura migliora i voti a scuola dei bambini, in quanto influenza positivamente l’attività neurologica, promuovendo una migliore funzione cognitiva.

Ancora poca attenzione

Secondo i dati del Sistema di sorveglianza Okkio alla Salute, promosso dal ministero della Salute, tuttavia, il 20% dei genitori dichiara che i figli non consumano quotidianamente frutta e verdura, mentre durante la giornata il 36% consuma tutti i giorni bevande zuccherate o gassate. Un peccato perché, non solo mangiare frutta e verdura migliora i voti a scuola, ma i vegetali, oltre che ricchi di vitamine, sali minerali e fibre, insieme ai legumi sono gli alimenti più ricchi in assoluto di fitonutrienti, sostanze indispensabili per la salute e il benessere dell’organismo.

Come invogliarne il consumo

Come convincere dunque i bambini a mangiarne di più? Niente minacce, bugie o inutili promesse, raccomandano gli esperti: per far mangiare frutta e verdura ai bambini basta spiegare loro quanto fanno bene, secondo quanto sostengono due ricercatrici dell’università di Stanford con uno studio pubblicato dalla rivista statunitense Psychological Science. A questo proposito, gli esperti consigliano di proporre ai bambini  la frutta a colazione e nel momento dello spuntino, insistere con le verdure che hanno un sapore più delicato (carote, zucchine) e ridurre quelle dal sapore amaro e molto intenso come verze, cavoli, cipolle, e farsi aiutare dalla creatività in cucina: è possibile migliorare l’accettazione verso gli alimenti meno graditi preparandoli in maniera differente o miscelandoli con le pietanze più gradite.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

I genitori per primi dovrebbero dare il buon esempio, aumentando essi stessi il consumo di frutta e verdura.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti