Un anno di tentativi senza risultato…

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/02/2018 Aggiornato il 04/08/2018

Se nell'arco di 12 mesi la gravidanza non si annuncia, è senz'altro opportuno effettuare un controllo dal ginecologo per escludere che ci sia qualcosa che non va.

Una domanda di: Angela
Salve sono una ragazza ho 27 anni. Ho una bambina di 7 anni e stiamo cercando di fare un altro bambino. E’ da un anno che stiamo cercando, ma niente fino a ora. Voleva sapere quando sono i giorni più fertile. la mia ultima mestruazione è stata il 5 febbraio, la durata del mio ciclo è di 28-30 giorni. Vi ringrazio per la risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, in un ciclo (inteso come intervallo di tempo tra l’inizio della mestruazione e l’inizio di quella successiva) di 28-30 giorni l’ovulazione dovrebbe cadere, secondo un calcolo teorico, il 14mo o il 15mo giorno. Il Il periodo di massima fertilità femminile dura circa 48-72 due ore, ossia si protrae per tutto il
tempo che l’ovocita più o meno impiega per portare a termine il suo viaggio
verso l’utero. I giorni più favorevoli al concepimento sono sei: i tre che precedono l’ovulazione; il giorno dell’ovulazione; i due che seguono l’ovulazione. Gli spermatozoi, una volta entrati nel corpo femminile mantengono la loro capacità di fecondare per un
periodo compreso tra i 2 e i 5 giorni, anche se è verosimile che dopo tre giorni siano e meno vitali rispetto a prima. Tenendo buono che il suo ciclo sia di 28 giorni, l’ovulazione
idealmente dovrebbe cadere il 14mo giorno (che si conta a partire dal primo giorno di inizio della mestruazione) e i giorni di massima fertilità
dovrebbero essere l’11mo, il 12mo, il 13mo, il 14mo, il 15mo, il 16mo. In prossimità dell’ovulazione, le secrezioni
vaginali cambiano aspetto e consistenza: diventano trasparenti, filamentose e così elastiche da poter essere distese tra le dita fino
a 10 centimetri. Molte donne avvertono anche lievi fitte nella zona del basso ventre. Si tratta di segni che possono confermare che l’ovulazione sta avvenendo, ma la loro assenza non autorizza a pensare che di certo non sta avvenendo. In generale, tega presente che tre rapporti sessuali alla settimana nell’arco di tutto il mese, in assenza di problemi di infertilità, garantiscono il concepimento e risparmiano alle coppie lo stress che in alcuni viene generato dai conteggi relativi al periodo fertile. Posto tutto questo, dopo un anno di tentativi senza risultato, è più che opportuno effettuare un controllo ginecologico per escludere che il mancato concepimento dipenda da un problema specifico (per esempio – e solo per esempio! – una cisti ovarica). Le consiglio dunque di farsi visitare dal ginecologo. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti