Troppa vitamina D?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 30/10/2019 Aggiornato il 30/10/2019

Ci sono quantità di vitamina D che possono essere somministrate al bambino senza timore di esporlo a effetti indesiderati pericolosi.

Una domanda di: Valentina
Avrei una domanda per i pediatri. Ho una figlia che ha 19 mesi, allattata al seno fino a 12 mesi e dal 12esimo mese assume latte di crescita, svezzamento iniziato poco prima del sesto mese.
Dalla nascita fino al 14esimo mese circa le ho somministrato la vitamina d come raccomandato dalla pediatra (n quindi dalla nascita fino ai 3 mesi vitamina d e k, poi dai tre mesi fino ai 14 mesi solo vitamina d, inizialmente le davo “ smart d3” 0,5). La pediatra mi ha poi detto, quando la bambina aveva 14 mesi, di sospendere la supplementazione con la vitamina d per i mesi estivi, e così ho fatto, e poi mi ha detto di riprenderla a inizio ottobre, quindi quando mia figlia aveva 17 mesi. Mi ha detto di darle
3 gocce al giorno di dibase 10.000 e così ho fatto. Purtroppo solo oggi mi accorgo che il latte di crescita che do quotidianamente a mia figlia contiene già la vitamina d, in particolare 3,1 ug per 100ml pari al 44% del fabbisogno, considerando che mia figlia beve 300ml di latte al giorno, questo vuole dire che solo col latte assume quasi il 140% di vitamina d, più le tre gocce al giorno di dibase 10000.
Quando ho smesso di allattare, la mia pediatra mi aveva detto che potevo scegliere se dare a mia figlia latte di crescita o latte vaccino fresco intero, quindi quando la dottoressa mi ha prescritto le 3 gocce di dibase
10000 non sapeva se mia figlia prendesse il latte di crescita o il latte normale. A questo punto sono un po’ preoccupata e ho delle domande:
-il fatto che per tutta l’estate mia figlia abbia preso il latte con la vitamina d, e che da inizio ottobre ha assunto oltre che il latte con la vitamina d, anche le tre gocce di dibase 10.000, può averle causato un sovraddosaggio di vitamina d con conseguenti danni?
– dovrei per qualche tempo smettere di darle il latte di crescita e la vitamina d in modo da riequilibrare la situazione?
– se do il latte di crescita con già al suo interno la supplementazione di vitamina d, devo smettere di dare il dibase?
Rivolgerò queste domande anche alla mia pediatria che però attualmente è in ferie, pertanto volevo avere dei chiarimenti perché sono un po’ in ansia.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
la dose di vitamina D che sta proponendo alla sua bambina è di circa 1000 U I al giorno e, quindi, molto al di sotto di dosi pericolose per intossicazione o effetti collaterali. La profilassi normalmente ne prevede 600 U dopo l’anno di vita. Poi la variabile è legata alle condizioni della bambina e alla esposizione quotidiana al sole (il sole stimola la produzione di vitamina D). Noi pediatri sappiamo oggi che in generale si deve pensare a supplementare piuttosto che il contrario. Quindi attenda pure con tranquillità il ritorno dalle ferie della sua pediatra per discutere sull’argomento e per decidere per il futuro. Per ora mantenga la situazione attuale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti