Tosse violenta in un bimbo di cinque anni: si può dare l’antistaminico?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/01/2024 Aggiornato il 06/03/2026

In generale, gli antistaminici sono indicati in particolare nella rinite allergica e in caso di starnuti frequenti, tuttavia se si ritiene utile somministrarli al bambino occorre consultarsi con il pediatra curante che ben conosce la situazione e ha modo di effettuare una visita.

Una domanda di: Laura
Ho un bambino di 5 anni perennemente con tosse fino a strozzarsi. Consultando la pediatra abbiamo iniziato un ciclo di antibiotico ma la tosse persiste. Preciso che mio figlio è un soggetto allergico: posso associare un antistaminico all’antibiotico?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
se il bambino continua a tossire, ed è un soggetto allergico, si può supporre che abbia una reattività bronchiale per cui potrebbe essere indicato un broncodilatatore. Vuol dire cioè che i suoi bronchi forniscono una risposta estremamente accentuata agli stimoli e che probabilmente vanno incontro a un restringimento che intensifica la tosse. Potrebbe cioè trattarsi di una tosse che genera tosse… Verifichi questa possibilità col suo pediatra curante. Gli antistaminici in generale sono indicati nella rinite allergica e in caso di starnuti che si susseguono con frequenza, comuqnue sia anche di questo ne deve discutere con il suo pediatra perché non possiamo fare prescrizioni “da remoto”. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Antistaminico e antibiotico: vanno assunti a distanza?

12/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Enrico Iemoli

Non c'è bisogno di assumere antibiotico e antistaminico a un certo intervallo l'uno dall'altro.   »

Antibiotico e antistaminico si possono prendere insieme?

05/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento.   »

Ovuli vaginali: come si inseriscono?

07/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Prima di eseguire la manovra è bene lavare le mani con cura. Dopo l'applicazione può essere utile stare sdraiate per qualche minuto.  »

Rinite allergica: il cortisone si può associare all’antistaminico?

25/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone.  »

Antistaminico: si può associare all’antibiotico?

29/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La decisione di somministrare al bambino anche un farmaco antistaminico oltre all'antibiotico va presa in accordo con il pediatra curante, che ben conosce la condizione clinica del suo piccolo paziente e quindi può fare prescrizioni con cognizione di causa.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti