TAC alla testa in 15^ settimana di gravidanza: ci sono rischi?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 22/12/2023 Aggiornato il 22/12/2023

La quantità di radiazioni assorbite durante una TAC (oltretutto effettuata senza mezzo di contrasto) è così modesta da non rappresentare un pericolo per il feto.

Una domanda di: Alessia
Giorno fa ho subito un incidente stradale e sono a 15 settimane di gravidanza. In ospedale mi hanno sottoposta alla TAC al cranio senza contrasto per escludere un trauma cranico. Adesso ho molta paura, non riesco a non pensare a quali danni potrebbe aver subito il mio bambino a causa dei raggi X.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Alessia, la dose di radiazioni assorbita dopo una TAC cerebrale è di molto inferiore alla soglia considerata pericolosa per lo sviluppo del feto. Inoltre, è alquanto probabile che nel corso della TAC siano state utilizzati gli accorgimenti per diminuire ulteriormente l’esposizione del bambino, inoltre l’esame è stato eseguito dopo il I trimestre (periodo in cui è necessaria una prudenza maggiore). Non ci sono, pertanto, particolari motivi per ritenere che la TAC abbia aumentato i rischi per il bambino. Cordiali saluti e buone feste.

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