Stitichezza in una bimba di 18 mesi: può essere celiachia?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 13/05/2024 Aggiornato il 13/05/2024

La celiachi non dà come unico sintomo la stitichezza, è dunque difficile ipotizzarla se non ci sono altri segnali caratteristici come per esempio gonfiore addominale associato a dolore, perdita di peso o crescita inferiore al desiderabile.

Una domanda di: Giulia
La mia bimba di 18 mesi nell’ultimo mese ha parecchia difficoltà a fare la cacca. Il problema della stitichezza era già sorto l’estate scorsa, ma ultimamente sembra essere peggiorato. Sforza con fatica per poi non scaricarsi mai del tutto. Spesso le feci sono molto dure e quando riesce ad espellere piange disperata per lo sforzo. Ho anche già visto del sangue dovuto allo sforzo. Per due mesi le ho dato il Pediapax nel latte alleviando il problema, ma poi secondo la nostra pediatra si era abituata e quindi lo abbiamo sospeso. Adesso ogni tanto le stiamo dando delle bustine della Nestlè “Nancare Flora Equilibrium”, ma senza risolvere del tutto. La sua dieta è varia, mangia verdura, pasta e frutta. A colazione prende il latte in formula che ha sempre tollerato. All’ultimo bilancio era cresciuta bene, sia in peso che in altezza. Mi viene il dubbio che vedendo queste feci aride possa essere disastrata, ma a ogni pasto la facciamo bere. Preciso che beve nel bicchiere degli adulti, per cui non è facile quantificare quanta acqua beve. Potrebbe essere più utile una borraccina graduata per bambini e somministrargliela anche durante la giornata? Alla nostra pediatra era sorto il dubbio della celiachia, ma ha detto che preferisce aspettare per fare le analisi essendo ancora piccola.
Non so più che fare, aspetto un vostro gentile parere.
Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
offrire da bere spesso alla bambina è una buona idea: si accerti che inghiotta l’acqua a piccoli sorsi perché è questa la modalità che assicura all’intestino maggiori benefici dall’introduzione di liquidi. Le proponga spesso minestroni piuttosto liquidi e come frutta le offra pere e mele cotte al vapore con la buccia (le acquisti provenienti da agricoltura biologica). La celiachia può essere ricercata ma difficile pensarci senza qualche altro segnale come addome globoso e crescita scadente ad un certo punto dello sviluppo o anche familiarità. Segua comunque le indicazioni della pediatra sia per esami sia per medicine eventuali, magari riconsiderando l’impiego del macrogol (ma deve essere la sua pediatra a decidere). Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Beta-hCG: il loro valore data la gravidanza?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La datazione della gravidanza si effettua in prima battuta partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, successivamente in base a quanto rileva l'ecografia e non considerando il valore delle beta-hCG.  »

Acido folico: l’assunzione di due compresse lo stesso giorno può causare danno?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti