Secrezioni vaginali anomale, ma tampone negativo: cosa può essere?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/01/2024 Aggiornato il 23/07/2024

Se il tampone vaginale non evidenzia infezioni, per provare a risolvere eventuali perdite vaginali di odore spiacevole si possono attuare alcuni particolari accorgimenti, tra cui, per esempio, non indossare pantaloni troppo attillati.

Una domanda di: Una lettrice
Buongiorno,
vorrei gentilmente un vostro parere circa questo problema: a marzo 2023 mi è arrivato il capoparto dopo la mia seconda gravidanza (parto 3/10/22) e da
allora le mestruazioni sono abbastanza regolari ogni mese. Quello che però ho notato è che spesso ho perdite biancastre che noto sulle mutandine,
cattivo odore e perdita di muco biancastro/giallognolo dopo la minzione e a volte anche perdite rosate sulla carta igienica. Ho eseguito un tampone
vaginale in ospedale che è risultato negativo e analisi delle urine e urinocoltura, negative. A volte ho pruriti, altre volte no. Come posso risolvere questo problema?
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, in effetti è strano che il suo tampone vaginale e l’urinocoltura siano negativi nonostante tutti questi sintomi (perdite maleodoranti e prurito in particolare).
Di sicuro lei sarà già attenta ad evitare l’impiego di proteggi-slip (sono un terreno di coltura ideale per i microbi) e ad indossare biancheria intima di cotone, evitando al tempo stesso gli indumenti troppo attillati (il caldo e il sudore non aiutano di certo).
Immagino non ecceda nell’impiego di detergenti intimi o di irrigazioni interne vaginali (rischiano di rimuovere i batteri “buoni” che ci proteggono dalle infezioni ossia i Lattobacilli).
Qualora soffrisse di intestino pigro o addirittura di stipsi, le direi che il modo migliore per evitare i fastidi intimi, è quello di prendersi cura attraverso dieta sana e idratazione adeguata della regolarità del suo intestino in quanto sia la Candida che altri batteri spesso colonizzano le vie genitali provengono proprio da lì.
Rispetto al prurito, posso sospettare che sia coinvolta la Candida e le direi che un rimedio molto semplice è il bicarbonato in polvere sciolto nell’acqua del bidet (2-3 cucchiai). Inoltre, l’assunzione di fermenti lattici per bocca (ad esempio Dicoflor Elle compresse) o per via vaginale (per esempio Normogin ovuli oppure Dicoflor Elle med capsule vaginali) può essere di grande aiuto nel mitigare ed anche risolvere i sintomi che mi riferisce.
Se anche con questi accorgimenti non trovasse soluzione al suo problema, sarebbe utile ripetere almeno il tampone vaginale e programmare una visita ginecologica di controllo per discutere la strategia migliore alla luce dell’esito del nuovo tampone.
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti