Iperattività bambino in prima elementare
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 09/12/2014
Aggiornato il 27/02/2026 Salve, ho un bambino che quest'anno ha cominciato la prima elementare e si sta dimostrando molto molto vivace, con vari sintomi descritti nell'iperattività...
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto
Una domanda di: Silvia 2279
Salve, ho un bambino che quest’anno ha cominciato la prima elementare e si sta dimostrando molto molto vivace, con vari sintomi
descritti nell’iperattività. Ha frequentato il nido e la materna ed in effetti è
sempre stato abbastanza vivace, soprattutto dall’ultimo anno di asilo. Ora ha
quattro maestre e tutte mi hanno confermato questo problema di comportamento. Per il resto è molto intelligente quasi fosse un bambino di 10 anni. Vorrei capire se il mio bimbo è iperattivo, perché piu passa il tempo più diventa difficile
gestirlo. La informo anche che ha un fratello più grande di otto anni che è tutto il
contrario, tranquillo e nella media. Grazie
Gentile Signora, a volte la troppa vivacità e la capacità di concentrazione dei bambini della seconda infanzia possono essere particolarmente limitate. Se suo figlio le sembra fuori “norma” perché è particolarmente caotico, disorganizzato oppure fa fatica a stare seduto (e anche le quattro maestre avvertono gli stessi problemi di comportamento a scuola) allora le suggerirei di chiedere la consulenza allo specialista in relazione alla possibile presenza di disturbo ipercinetico/iperattivo (ADHD).
In ogni caso è indispensabile procedere ad una valutazione globale per poter fare una diagnosi. La valutazione potrebbe includere una valutazione clinica sul funzionamento scolastico, sociale e emotivo-affettiva. Ulteriori indagini potrebbero riguardare la valutazione dell’intelligenza e della capacità dell’attenzione del bambino e scale di valutazione per genitori e insegnanti.
I sintomi del disturbo ipercinetico sono diagnosticati attraverso il manuale statistico DSM IV ove viene richiesta una persistenza di almeno sei mesi dei sintomi descritti e un’insorgenza di questi antecedente ai sette anni di età. Le raccomando pertanto, qualora volesse chiarire le sue perplessità, di rivolgersi ad un servizio di neuropsichiatria infantile, dove è presente lo psicologo dell’età evolutiva e gli specialistici dei disturbi dell’apprendimento.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
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