Una domanda di: claudia
Buongiorno, ho scoperto che la mia bambina di 4 anni e mezzo ha imparato a dire le parolacce… Probabilmente le ha sentite all'asilo, perché sia io sia mio marito stiamo molto attenti a casa a non lasciarcele sfuggire. Però ora non so come comportarmi: se sgridarla o fare finta di niente per non dare alla cosa troppo peso. Lei che cosa mi consiglia? Grazie
Gentile Signora,
certamente l'interesse verso questo tipo di linguaggio nasce all'asilo, palestra naturale per tutte le nuove scoperte; anche le parolacce, come tutte le altre parole che non si sono mai sentite, diventano una novità da imparare e da ripetere. In seguito, a mano a mano che il bambino sviluppa le sue competenze linguistiche, la parolaccia assume significati più specifici che vanno oltre il piacere di aver imparato una parola nuova. Trasgredire le regole e infrangere i vari tabù (del sesso, della razza, della cacca ecc.), attrae molto il bambino perché in questo modo arriva a sperimentare il suo potere nella relazione con gli altri. All'età di sua figlia, in particolare, le parolacce si riferiscono quasi sempre al corpo e alle sue funzioni e vanno a esprimere quelle pulsioni che gli psicologi dell'età evolutiva collegano allo stadio "anale" che il bambino sta attraversando. Come affrontare allora queste situazioni, che creano spesso imbarazzo? La cosa migliore che un genitore potrebbe fare è quella di spiegare al proprio figlio che queste parole sono volgari e che potrebbero anche infastidire gli altri, soprattutto se si è in presenza di persone che non si conoscono. Diversamente, quanto più si tende a sgridare la bambina, tanto più si viene a creare un circolo vizioso che va a rinforzare il piacere di usare un linguaggio che "sfida" gli altri. Allo stesso modo, un atteggiamento di indifferenza da parte dei genitori induce il bambino a insistere nel comportamento producendo sempre effetti sgradevoli. In ogni caso, vale la pena di ricordare che il genitore dovrebbe dimostrare di essere coerente nei confronti del figlio. Dimostrare che è lui il primo a rispettare le regole, affinché il bambino possa credere fino in fondo alla bontà delle raccomandazioni. La saluto cordialmente
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
29/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le parolacce potrebbero essere un modo per attirare l'attenzione: nel caso in cui l'ipotesi fosse vera la strategia migliore per contenerle è l'indifferenza. Ci sono inoltre altre cose che è bene sapere sull'argomento. »
24/06/2013
Psiche e comportamenti
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Alessandra Varotto »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Avere la consapevolezza di reagire in modo eccessivo di fronte alle intemperanze della propria bambina è il primo passo per acquisire l'autocontrollo che si desidera e che è giusto avere. »
24/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Gli sbadigli nel sonno non sono preoccupanti di per sé: possono dipendere anche solo dalla stanchezza oppure possono essere in relazione con l'ingrossamento delle adenoidi o le apnee notturne. In ogni caso, esistono indagini di approfondimento. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti