Posso fare la baby sitter a un bimbo che ha le convulsioni febbrili?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/07/2019 Aggiornato il 15/07/2019

Chi ha in custodia un bimbo che va soggetto a convulsioni febbrili deve essere istruito sul da farsi nel caso in cui dovessero comparire.

Una domanda di: Alina
Posso fare la baby sitter di un bambino di anni 2 e 3 mesi con convulsioni febbrili? Ho paura: e se dovesse accadere qualcosa di grave?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
sì può fare la baby sitter a questo bambino, però deve senz’altro avere istruzioni precise sul da farsi nel caso in cui al piccolo salisse improvvisamente la febbre. Ai genitori dei bambini con convulsioni febbrili il pediatra curante e/o il centro ospedaliero di riferimento forniscono tutte le indicazioni necessarie per fronteggiare l’evenienza quindi si faccia istruire da loro. In caso di convulsioni i genitori andranno comunque avvertiti immediatamente. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti