Pisellino ancora chiuso in un bimbo di 5 anni

Dottoressa Alessia Bertocchini A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 05/09/2022 Aggiornato il 05/09/2022

A 5 anni di età il prepuzio deve già riuscire a scorrere sul glande fino a lasciarlo scoperto. Se questo non succede, si è in presenza di una fimosi che richiede la valutazione del chirurgo pediatra.

Una domanda di: Erica
Buon giorno, mio figlio di 5 anni sembra che abbia ancora il pisellino chiuso. Cosa fare?

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Gentile signora, il prepuzio, che è la porzione di pene che ricopre il glande (dove è situato l’orifizio da cui esce la pipì) non si apre fino ai 2 anni. Dopo i 2 anni, s eè ancora chiuso opportuno con mano lieve iniziare la ginanstica prepuziale che consiste semplicemente nell’abbassare leggermente il prepuzio sul glande, La manovra va fatta drante il bagnetto, perché l’acqua ammorbidisce la pelle. L’ideale è che sia il bambino stesso aeseguirla piano piano. Se ancora non si apre, bisogna capire se si è in presenza di una fimosi, che richiede l’operazione chirurgica di circoncisione, oppure se è solo che il prepuzio è ancora aderente al glande ma non così stretto da non scorrere all’indietro lasciandolo scoperto. In questo secondo caso, basta effettuare la ginanstica prepuziale (che consiste nel far scorrere all’indietro la pelle) dopo aver applicato una crema al cortisone, che serve a favorire lo slittamento verso la base del pene, l’elasticità della pelle e a risolvere il problema dell’aderenza tra glande e prepuzione. La manovra anche con l’impiego della crema al cortisone va effettuata piano, senza forzature perché diversamente è possibile creare microlesioni che possono peggiorare la situazione. Se invece si è in presenza di una fimosi serrata non resta che l’intervento chirurgico. Deve quindi recarsi dal suo pediatra, al quale spetta decidere se inviarvi o no dal chirurgo pediatra, che è la figura che effettua l’intervento di circoncisione, se necessario. Sono comunque sicura che il vostro pediatra di libera scelta abbia già effettuato le opportune valutazioni del caso. Se così non fosse, non esisti a consultarlo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti