Pillola e rischio di trombosi

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/07/2020 Aggiornato il 08/07/2020

Il contraccettivo ormonale accelera lievemente la coagulazione del sangue, per cui è un fattore di rischio nei confronti della trombosi quando sussistono altre condizioni che la favoriscono.

Una domanda di: Valentina
Avrei bisogno di un parere: ho dovuto interrompere immediatamente il blister della pillola contraccettiva a metà per un forte dolore al polpaccio. Ora sento un forte pungiglione che non mi fa camminare… Farò a breve un ecodoppler: la pillola può portare alla trombosi? Usavo Estinette e soffro di pressione alta e ipercolesterolemia.
Quindi penso due fattori di rischio rischiosi per la pillola.
Avendo interrotto la pillola avrò qualche problema con la mestruazione? E l’ovulazione si manifesterà a breve o no?
Grazie arrivederci.

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Gentile Valentina, la pillola con estrogeni accelera lievemente la coagulazione del sangue, e, unito ad altri fattori di rischio, questo ha un effetto favorente la trombosi venosa profonda. Le donne affette da ipertensione non controllata da farmaci non dovrebbero assumerla.
In genere in questi casi si prescrive una pillola con solo progestinico, se, comprensibilmente, non si vuole rinunciare alla contraccezione ormonale, opzione che va valutata con il medico, essendo presenti anche ottimi sistemi non ormonali come la spirale non medicata. Per quello che riguarda il futuro….è futuro, e non possiamo sapere come andranno le sue mestruazioni alla sospensione. La maggior parte delle donne comunque ha il ripristino del ritmo precedente all’assunzione nel giro di pochi mesi. Cordiali saluti.

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