Digrigamento dei denti

Specialista Giulia Bernkopf A cura di Giulia Bernkopf - Dottoressa specialista in Odontoiatria Pubblicato il 29/08/2013 Aggiornato il 31/07/2018

Risponde: Dottoressa Giulia Bernkopf

Una domanda di: luciana
Buongiorno. Mio figlio di nove anni digrigna i denti di notte. Me ne sono accorta dormendoci assieme, in quanto si sente proprio il rumore dei denti che si stringono. Il dentista mi ha detto che per ora non ci sono segni di usura ma sono molto preoccupata. Non sarebbe il caso di usare un apparecchio specifico contro il digrignamento? Quali possono essere le cause di questo disturbo?

Buongiorno a lei, il digrignamento è in genere normale fino ad un età di circa sei anni. In certi casi si riscontra anche in età maggiori, ma a quel punto è secondo me da far valutare ad uno specialista in ortodonzia che si occupi specificatamente anche di ortodonzia intercettiva. La saluto.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti