Lo zucchero è vietato in assoluto ai bambini?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/08/2022 Aggiornato il 29/08/2022

Alimenti e bevande contenenti lo zucchero che si usa normalmente in cucina a scopo dolcificante non sono vietati in assoluto, ma non è certo opportuno concederli ogni giorno. In un'ottica di dieta sana devono essere introdotti solo occasionalmente (e questo vale anche per gli adulti).

Una domanda di: Anna
Ho allattato il mio bambino, che ora ha 2 anni, fino a 13 mesi. L’ho a suo tempo svezzato secondo il metodo dell’autosvezzamento, permettendogli di sperimentare i cibi secondo le sue preferenze. Non ha mai apprezzato un latte diverso dal mio, né fresco o uht né di formula. Con la fine dell’allattamento ha sempre bevuto soltanto the, oltre all’acqua (beve molto, non solo ora che siamo in estate). E qui forse ho sbagliato a proporlo (il the) in quanto è zuccherato (alle volte utilizzo il the deteinato in bottiglia, che diluisco con acqua, oppure lo preparo con le bustine). Lo zucchero è “vietato” in assoluto oppure è una questione di quantità? Ringrazio in anticipo per l’attenzione.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora, lo zucchero, meglio, gli zuccheri, chiamati anche carboidrati sono importanti nell’alimentazione ma ovviamente dovrebbero essere non raffinati o a catena lunga, come sono nel pane, nella pasta, nelle patate, ecc., oppure come fruttosio nella frutta (ma senza esagerare). Gli zuccheri raffinati, cioè il saccarosio o il glucosio li troviamo invece nelle bevande come il the che lei ha dato al suo bambino e nel classico zucchero che si usa in casa come dolcificante. Il problema di non esagerare con zuccheri raffinati è che fanno salire la glicemia in modo acuto ma per poco tempo, quindi non sono in linea con i principi di una sana alimentazione, che in quanto tale impone il consumo di zuccheri a lento assorbimento, per non creare appunto picchi glicemici che poi necessitano da parte dell’organismo di essere tamponati con maggiore secrezione di insulina. In più gli zuccheri dati nelle bevande come il the o anche la cola, la limonata, l’aranciata, i succhi zuccherini abituano il bambino al sapore dolce, invece che a gusti differenziati, sapidi. In conclusione: consiglio di abolire le bevande zuccherate. Se il the è diventato un elemento richiesto dal bambino, usi il deteinato in bustina da infusione in modo da evitare l’edulcorazione tipica delle bevande che ho citato. Ovviamente lo zucchero non è vietato in assoluto, ma deve essere offerto in poche occasioni, non nella routine quotidiana. Se vogliamo fare un paragone con altri cibi “contingentati”, è come parlare di pizza: buona, gustosa, ma indubbiamente non da inserire nell’alimentazione ogni giorno. Lo stesso vale per i formaggi, specialmente stagionati o molto grassi, che sono da proporre (e consumare anche in età adulta) solo occasionalmente. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti