Fastidiose presenze durante la dolce attesa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/10/2017 Aggiornato il 31/10/2017

In gravidanza le emorroidi possono essere controllate sia con i prodotti da banco a base di lievito di birra sia, soprattutto, avendo cura di favorire con una dieta adeguata la regolarità dell'intestino.

Una domanda di: Lorena
Cara dottoressa,
sono incinta e soffro da sempre di emorroidi. Le chiedo se posso continuare a usare la preparazione H sia come detergente liquido che come pomata o se ci
sono rischi per il bambino. Secondo lei durante il parto le emorroidi peggioreranno il dolore e poi andranno incontro a un peggioramento? Grazie
mille

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Carissima Lorena,
sono contenta di poterle confermare che sì, in gravidanza è possibile continuare ad utilizzare la preparazione H per il trattamento delle emorroidi. La preparazione H (disponibile sotto forma di pomata o supposte) è un farmaco da banco (quindi si acquista senza obbligo di ricetta medica) a base di lievito di birra. Sarebbe importante evitare di utilizzarlo per lunghi periodi in quanto potrebbero insorgere delle irritazioni a carico della cute. Se possibile, quindi, sarebbe importante cercare innanzitutto di mantenere l’intestino regolare (bevendo abbondantemente acqua, tisane, brodo, spremute, centrifugati e NON bibite zuccherine quali bevande a base di cola o the in bottiglia, da cui spesso si è tentate in dolce attesa) ed anche le feci morbide attraverso una dieta ricca di fibre (a cominciare da frutta e verdura di stagione, fino a biscotti/crackers/cereali integrali…i prodotti in commercio oggi sono molti e c’è davvero l’imbarazzo della scelta per una dieta sana!)
Se nonostante tutti questi accorgimenti l’intestino fosse “pigro” (oltre i 2 giorni di attesa tra un’evacuazione e la successiva) e fosse necessario sforzarsi per ottenere l’evacuazione, si possono assumere delle fibre solubili (Psyllogel bustine da 1 a 2 bustine al giorno) sciolte in un bel bicchiere di acqua. Al parto è possibile che le emorroidi peggiorino ma non mi aspetto che lei abbia più dolore del “normale”. A mio avviso, se una donna ha sofferto di stipsi (e spesso le emorroidi ne sono la conseguenza), è particolarmente avvantaggiata quando si tratta di partorire il bambino perché è “allenata” a spingere! Nel periodo successivo al parto, è in effetti possibile che le emorroidi peggiorino…in quel caso vedrà che sarà aiutata dal personale ostetrico a rimettersi in forma prontamente. Le auguro un buon proseguimento della dolce attesa, cordialmente

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti