Febbricola che non passa dopo il vaccino anti-CoVid

A cura di Elena Bozzola - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 21/02/2022 Aggiornato il 08/03/2022

Quando un lieve rialzo della temperatura corporea persiste per oltre un mese dopo la somministrazione del vaccino anti-CoVid-19 è opportuno indagare su altre possibili cause, visto che gli effetti indesiderati di una vaccinazione in genere scompaiono nell'arco di pochi giorni.

Una domanda di: Silvia
Mio figlio di 14 anni ha dal 10 gennaio, giorno della II dose vaccino Moderna, febbricola tutto il giorno, sera e notte, in media 37,3, qualche sera 37.8. Covid Test negativo. Esami del sangue/urine/cuore (ECOCARDIOGRAFIA COLORDOPPLER A RIPOSO + ELETROCARDIOGRAMMA) perfetti. Si ipotizza che abbia reagito male al vaccino (che il suo sistema immunitario abbia avuto una over-reaction alla stimolazione data dal vaccino). Vi risultano casi simili? So che al Bambin Gesù di Roma vi è un team che studia gli effetti avversi del vaccino. Potrei avere un contatto? Avreste altri esami di accertamento da consigliare? Grazie saluti.

Elena Bozzola
Elena Bozzola

Gentile signora, il monitoraggio della sicurezza dei vaccini dopo la loro immissione in commercio è un’attività strategica della farmacovigilanza, che si propone di raccogliere informazioni di sicurezza sul campo ai fini di un aggiornamento continuo del profilo beneficio-rischio dei singoli vaccini. In base al rapporto AIFA pubblicato il 9 febbraio, il vaccino anti COVID 19 a mRNA è risultato efficace e sicuro. Ciò non significa che non si possano verificare reazioni avverse, come del resto può accadere con qualsiasi vaccino. In base al report, si tratta per lo più reazioni locali quali il dolore nella sede di iniezione, l’arrossamento e la tumefazione. Tra le reazioni sistemiche, le più frequenti sono state stanchezza e cefalea, seguite da dolore muscolare, febbre, brividi, diarrea, dolore articolare, vomito. La maggior parte delle reazioni, sia locali sia sistemiche, è stata di intensità lieve o moderata, è insorta 1-2 giorni dopo la vaccinazione e si è risolta entro 1-2 giorni. Reazioni locali o sistemiche lievi non rappresentano una controindicazione a ricevere la seconda dose di vaccino. La temperatura corporea di ognuno di noi può oscillare durante la giornata, con rilevazioni diverse tra giorno e sera. Gli esami a cui il bambino è stato sottoposto mostrano un emocromo normale, indici di infezione (PCR e VES) nella norma, valori questi che non sembrano deporre per una eziologia infettiva. Pertanto, in primo luogo consiglio innanzitutto di contattare il Pediatra Curante per una visita e per valutare l’ opportunità di approfondire la causa alla base del malessere, organica o non, anche alla luce di eventuali altri sintomi associati. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti