Dubbi sull’alimentazione di un bimbo di nove mesi

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 09/12/2020 Aggiornato il 09/12/2020

In linea teorica, a nove mesi il bambino può già mangiare come il resto della famiglia, a patto però che anche gli adulti seguano un'alimentazione davvero sana.

Una domanda di: Maria Teresa
Ho un bimbo di 9 mesi, io essendo alle prime armi sulla crescita di un bimbo, vorrei chiederle, qualè la giusta quantità di pappe, pranzo e cena, che il piccolo dovrà assumere giornalmente? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
la quantità di cibo giusta è quella che il bambino dimostra di gradire: questo significa che non si deve mai insistere affinché mangi quando appare sazio o, comunque, rifiuta di continuare a inghiottire quello che gli è stato messo nel piatto. Premesso questo, la parola d’ordine deve essere “varietà”, cioè al bambino vanno offerti alternativamente tutti gli alimenti. L’importante è che non si tratti di pietanze elaborate e fritte. I dolci non vanno offerti, così come è meglio non aggiungere né sale né zucchero. L’ideale sarebbe che mangiasse come il resto della famiglia e che quindi la famiglia iniziasse a mangiare in modo sano, quindi “a misura di bambino”. Comuqnue sia, in linea di massima dagli 8 mesi in poi si può introdurre nelle pappe alternativamente:
• Carne: liofilizzata: 5 gr (mezzo vasetto); oppure omogeneizzata: 40 gr (mezzo vasetto); oppure fresca: 10-20 gr (bollita o cotta a vapore e poi frullata).
* Parmigiano: due cucchiaini.
• Prosciutto cotto a pezzettini : 20 gr.
• Formaggi freschi magri: crescenza, ricotta, quartirolo magro, 30 gr.
• Legumi: 10-20 gr.
• Pesce magro: nasello, platessa, merluzzo, orata : 30 gr.
• Uovo: 1 intero.
Per quanto riguarda frutta e verdure: aggiungere frutti di stagione senza buccia e semi, pomodoro, broccoli, cavolfiori. Per condire, si deve usare l’olio evo. Nello stesso pasto non vanno associate più fonti di proteine animali, quindi no al formaggio con la carne o con le uova o con il pesce. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti