Distacco e perdite dopo la PMA

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/04/2025 Aggiornato il 02/04/2025

I ginecoligi fanno tutto il possibile per consentire a una gravidanza ottenuta con PMA di proseguire, ma poi è la Natura stessa ad avere l'ultima parola sul destino della gestazione e spesso quest'ultima parola è proprio quella desiderata.

Una domanda di: Amalia
Ho seguito un trattamento di PMA il 7 febbraio 2025 (ultimo ciclo 22 gennaio). Miracolosamente beta positive. Seguo l'iter con visite, ma circa dopo un mese e mezzo inizio ad avere dolori addominali forti/medi e lieve perdite marroncine e chiedo all'ostetrica che fa da segretaria al dottore e mi dice che prendendo medicine come cardiospirina, clexana, saranno capillari che si rompono. Finché il 19 marzo di notte ho una perdita molto abbondante marrone scuro e corro al pronto soccorso. Mi dicono del distacco e di stare a risposo. Non contenta c'era il medico allo studio (quando sono andata mi hanno detto che sei venuta a fare se sei già stata al ps) e sono andata per accertarmi cosa avessi e mi hanno aggiunto la puntura 1 al giorno di prontogest (fatte già dal transfer fino al 7 marzo poi sospese) e mi dicono del riposo. Ad oggi per perdite sono sempre scure a spotting a volte un giorno non ne ho e altri giorni sì fino ad oggi sono presenti. Mi è stato detto che forse continuano perché si sta riassorbendo e alla visita non mi hanno detto di quanto è il distacco. Il dottore ha detto è lieve ma l'ematoma era evidente. Essendo di 9 settimane speravo che mi facessero un altro controllo per capire perché queste perdite, nonostante le siringhe, non diminuiscano ma ho la visita il 7 aprile. Avendo anche l'endometriosi e una cisti di 5 cm all'ovaio sinistro sono preoccupata che sia stata proprio l'endometriosi a procurarmi questo. Io sono a letto stesa e divano sempre stesa e resto seduta per pranzo e cena e quando lavoro al pc sono sempre stesa. Purtroppo non ho avuto le risposte che dovevo avere anzi sono stata liquidata dicendo che succede frequentemente e devo stare a risposo. Ma essendo per me la prima gravidanza e per me è un miracolo non vorrei peggiorare e capire perchè queste perdite terminano e ricominciano. È vero che sono positive le perdite e che il distacco si sta assorbendo? In ogni caso ho sempre aria nella pancia e, prima della PMA, avendo l'endometriosi ho seguito una dieta antinfiammatoria (senza pane, latticini, zuccheri, pasta , carne rossa ) e quando andai a visita chiesi al dottore se dovevo stare attenta a questa infiammazione e mi disse che ormai il feto c'era e che si è bypassata l'infiammazione. Come può leggere, ho ricevuto risposte molto superficiali e per niente chiare. Spero che lei possa darmi ulteriori spiegazioni per tranquillizzarmi. Prendo 1 compressa di proginova, acido folico, 1 di cardiospirina, 1 detaxortene da 25 , 1 prontogest e 1 clexana. Grazie mille.



Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco la sua perplessità, ma io pure temo di non poterle dare le risposte approfondite che desidera e merita.
Cerco di proporle alcune mie osservazioni, come delle note a piè di pagina, perché spero di aiutarla a dissipare un po' la confusione e l'incertezza in cui purtroppo ora si trova. Forse sono troppo ambiziosa e dovrò accontentarmi di non darle preoccupazioni aggiuntive... comunque ci provo!
Lei viene da una gravidanza insorta da PMA e questo rende già molto impegnativo il suo cammino, non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico. Credo non sia da sottovalutare questo dato.
Per noi medici la gravidanza insorta con queste metodiche è considerata "preziosa" e si preferisce abbondare per eccesso piuttosto che per difetto con le terapie farmacologiche, con il risultato che non aiutiamo le nostre pazienti ad avere fiducia nella saggezza della Natura e del corpo femminile... anche questo mi pare un dato di cui tenere conto.
Lei poi si ritrova con queste perdite ematiche che giustamente la destabilizzano e preoccupano per le sorti di questa gravidanza.
Se il transfer risale al 7 febbraio, oggi lei risulta di 9 settimane e 4 giorni... siamo nel terzo mese di gravidanza!
Mi sembra di capire che le abbiano indicato il riposo assoluto dato che sta prevalentemente stesa e si siede per i pasti.
Mi pare un carico difficilmente sostenibile se devo essere sincera.
Proporrei di discutere con il suo Curante di passare al riposo relativo ossia di alternare divano, letto e poltrona in modo da stare seduta, semi-seduta e sdraiata a seconda di quel che la sua schiena le suggerisce.
Non è dimostrato che il riposo assoluto cambi le sorti della gravidanza e anzi potrebbe comportare maggiori rischi a livello di complicanze circolatorie (è meglio sgranchirsi le gambe ogni tanto per riattivare la circolazione!).
Ecco, mi auguro di non averla spaventato fino a qui.
Procedo ancora su due punti, anzi tre.
1) Le hanno detto che le perdite procedono perché il distacco si sta riassorbendo. A mio avviso non dovrebbe essere così. Immagino che il distacco si stia riassorbendo ed è sicuramente un buon segno che le perdite ematiche siano a giorni alterni, scarse e di colore scuro ma... non sarebbe una cattiva idea cercare di indagarne meglio la causa (poi sono d'accordo che possano contribuire sia la cardioaspirina che il clexane) magari effettuando dei tamponi vaginali e cervicali se ancora non le fossero stati proposti.
2) Lei mi riporta di essere affetta da endometriosi con presenza di voluminosa cisti all'ovaio sinistro e teme possa c'entrare con queste perdite ematiche continue. A mio avviso no, per fortuna: ora che è in gravidanza l'endometriosi rimane per così dire latente e non interferisce negativamente con l'andamento della gravidanza stessa. Poi sono d'accordo che è bene tener monitorata ecograficamente questa cisti ovarica perché rimanga stabile di volume nel tempo.
3) La dieta. Lei lamenta aria nella pancia e presumo il suo intestino sia più pigro del solito, anche per via del prontogest, oltre che per effetto del progesterone naturale. Quindi è importante cercare di aiutarsi con le fibre e l'idratazione abbondante (acqua, non bibite, mi raccomando!) per mantenere l'intestino in movimento. Essere a letto immobile non è certamente di aiuto in questo senso, anche per quello mettersi seduta o semi-seduta ha la sua importanza.
Non sono nutrizionista, ma direi che se lei si fosse accorta di sentirsi meglio seguendo quella dieta anti-infiammatoria, non è escluso che anche in gravidanza possa esserle di aiuto, se non altro per fare fronte a tutti i farmaci che le hanno prescritto.
Poi ci mancherebbe, bisogna sopravvivere!
Se vede che per stare a galla le serve un pezzetto di cioccolato fondente... se lo conceda senza rimorsi!
Come ripeto sempre, il bimbo sta bene se sta bene la mamma.
Il suo obiettivo primo quindi sia sentirsi servita e riverita come una principessa… o come l'ape regina se preferisce.
Spero di averle risposto e chissà, magari l'ho anche fatta sorridere... la migliore medicina!
Cordialmente.

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