Chiusura precoce della fontanella anteriore: c’è da preoccuparsi?

Dottor Carlo Efisio Marras A cura di Carlo Efisio Marras - Dottore specialista in Neurochirurgia Pubblicato il 05/09/2023 Aggiornato il 05/09/2023

La precoce chiusura della fontanella anteriore (prima dei 6 mesi) non rappresenta di per sé un problema, anche se può suggerire di sottoporre il lattante a un controllo ecografico volto a valutare lo stato di salute delle strutture cerebrali.

Una domanda di: Alessandra
Salve, ieri dalla visita pediatrica di routine il pediatra ha riscontrato fontanella anteriore puntiforma su mia figlia di 1 mese e 20 giorni, e
ha sospeso la vitamina D. Sono molto preoccupata per le conseguenze che potrebbe portare, anche se il pediatra non è apparso preoccupato. Cosa
potrebbe accadere? Grazie mille.

Carlo Efisio Marras
Carlo Efisio Marras

Gentile Signora,
la precoce chiusura della fontanella anteriore non rappresenta di per sé un problema. In genere la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma tale evento si può manifestare precocemente o successivamente senza che questo rappresenti un problema.
La fontanella bregmatica è una delle aree di accrescimento della superficie cranica ma non l’unica. Infatti, lo sviluppo del cranio è possibile grazie ai punti di contatto delle ossa che lo compongono e che vanno incontro a fusione (ossificazione) solo più tardivamente.
Ecco, quindi, la ragione per la quale davanti ad un regolare accrescimento della circonferenza cranica, una chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione. Talvolta in queste circostanze si preferisce ridurre l’apporto di vitamina D ma i dati riportati in letteratura non considerano questa opzione necessaria.
Il mio consiglio è di riconfrontarsi con il suo pediatra per una eventuale indagine ecografica transfontanellare. L’esame, non invasivo, potrà fornire ulteriori informazioni sullo stato di salute delle strutture cerebrali.
Nel caso in cui con il pediatra arrivaste alla conferma della valutazione dello specialista si potranno considerare ulteriori accertamenti strumentali non invasivi come lo studio ecografico delle suture craniche e/o un esame TC cranio.
Un caro saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti