Alimentazione e cibi grassi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/02/2014 Aggiornato il 19/02/2015

Volevo sapere quali sono i cibi che contengono molti grassi, perché mia figlia dovrebbe evitarli... Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: robertaanna
Salve dottoressa, volevo sapere quali sono i cibi che contengono molti grassi, perché mia figlia dovrebbe evitarli.

La invito a consultare la seguente pagina in rete nella quale troverà nel dettaglio i cibi grassi : http://www.valori-alimenti.com/cerca/grassi.php. In generale eviti gli insaccati, olii e burri, carne grassa, frutta secca, uovo, cioccolata, formaggi; in questi alimenti sono presenti grassi in proporzioni diverse anche a seconda del tipo. Saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti