Un bimbo che dorme per un arco di tempo di fatto molto lungo e non viene svegliato dallo stimolo della fame richiede un'attenta valutazione da parte del pediatra.
Una domanda di: Valeria Il mio bimbo ha 5 mesi e dorme ancora 18 ore al giorno. Per farlo
mangiare devo svegliarlo io.
Francesco Peverini
Cara mamma, il sonno di un bambino di 4 o 5 mesi subisce a questa età importanti cambiamenti; sembra finalmente superato il costante e ripetuto risveglio notturno e potrebbe iniziare un orario di sonno (diurno e notturno) più prevedibile.
Dopo i primi 4 mesi, lo schema di sonno del bambino inizia ad apparire più simile a quello di un adulto; molti bambini iniziano ad avere un tratto di sonno più lungo durante la notte (riducendo le poppate a una o due) e si nutrono di più durante il giorno. I piccoli iniziano infatti a sperimentare il meccanismo luce buio e come questo si possa associare al sonno.
Il fabbisogno di sonno a 5 mesi è di 12-16 ore in totale e il bambino dormirà probabilmente più di notte e meno durante il giorno, mentre si nutrirà più durante il giorno e meno la notte.
Tra i 4 ed i 6 mesi si attua una fase di crescita (così veloce da essere definita “uno scatto di crescita”) e alcuni segni sembrano dimostrarlo: il bambino sembra affamato e mostra sonno extra. I pisolini potrebbero essere ancora irregolari, ma con il passare dei giorni il bambino potrebbe iniziare a consolidare meglio il sonno.
Tuttavia, un bambino che dorme 18 ore o più (e non manifesta correttamente lo stimolo a mangiare) dovrebbe essere valutato con attenzione dal pediatra, in quanto elementi normali come la dentizione o patologici come il russare o le apnee notturne potrebbero compromettere la qualità del sonno e determinare la necessità di dormire più a lungo (per le apnee, l’American Academy of Pediatrics ha recentemente raccomandato ai pediatri di sottoporre a screening per questo disturbo del sonno i bambini durante le visite di routine). Altra causa di sonno eccessivo, può ritrovarsi nelle infezioni dello stomaco o dell’intestino.
Allo stesso modo, se il bambino dorme di più, di solito si sveglia spesso e anche i sonnellini diurni potrebbero dimostrarsi più corti e meno efficaci.
In ogni caso è giusto ribadire che se esiste il sospetto che un bambino non stia dormendo bene (poco o troppo o male), è importante parlare con il pediatra (facendo uso anche di un diario delle abitudini del bambino in merito a veglia e sonno).
In presenza di un disturbo del sonno o di un’altra condizione medica, il pediatra potrà indirizzare o ad accertamenti mirati o a uno specialista del sonno in età pediatrica per discutere eventuali opzioni di trattamento. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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