Bimbo con testina asimmetrica: che fare?

Dottor Carlo Efisio Marras A cura di Carlo Efisio Marras - Dottore specialista in Neurochirurgia Pubblicato il 28/03/2021 Aggiornato il 06/04/2021

Ci sono vari tipi di intervento che possono correggere una forma del cranio poco armonica.

Una domanda di: Tiziana
Gentile dottore, mio figlio Francesco ha ora 10 mesi, ma da quando ne aveva
4 abbiamo notato una forma strana del cranio, così ci siamo rivolti ad un
centro che si occupa di armonizzatori craniali ed è stata riscontrata la
brachicefalia.
Ahimè non abbiamo messo il caschetto perché condizionati da chi ci diceva che
si sarebbe sistemata crescendo, questo non è avvenuto!!! Io sono arrabbiata con me
stessa per non aver deciso di intervenire con il caschetto, mio figlio ha
10 mesi è una forma del cranio ancora strana. Siamo ancora in tempo per
intervenire in qualche modo? Il centro a cui ci rivolgermi ci ha detto che
è troppo tardi. Grazie, sono disperata.

Carlo Efisio Marras
Carlo Efisio Marras

Gentile Signora,
l’asimmetria del cranio si riscontra molto frequentemente nel primo anno di vita: si stima, infatti, che circa il 20% dei bambini può presentarla. Può manifestarsi in maniera differente sia in termini di morfologia (forma) che di gravità: da lieve, a moderata, a severa.
Le asimmetrie craniche possono essere causate da una precoce fusione di due o più ossa del cranio, o da posizioni più o meno obbligate del capo. Nel primo caso si parla di craniosinostosi, nel secondo di plagiocefalia posizionale.
Nei casi di craniosinostosi può essere indicato il trattamento chirurgico. La soluzione chirurgica è normalmente posta nelle forme moderate o in quelle severe e suggerita per problematiche di ordine estetico, funzionale o visivo. Tali aspetti possono presentarsi e avere un’importanza diversa a seconda del tipo di malformazione in esame.
Nelle forme posizionali il trattamento non è chirurgico ma basato esclusivamente a) su un adeguato counselling dei genitori che imparano a gestire la posizione del bambino nelle varie fasi della giornata; b) su percorso neuromotorio svolto con il contributo di un fisioterapista dedicato; c) sull’eventuale utilizzo dell’ortesi cranica (caschetto) che favorisce il rimodellamento del capo.
In tutti i casi il trattamento (chirurgico o conservativo) deve essere precoce: generalmente tra i 6 e i 18 mesi di vita.
La descrizione del capo di Francesco orienta verso una forma posizionale tale per cui un percorso neuromotorio, di per sè, può essere quello da seguire.
Fino a qualche anno fa il caschetto veniva considerato il miglior presidio possibile per la risoluzione dell’asimmetria cranica. Negli ultimi anni sono stati riportati, in letteratura scientifica, studi che sostengono come un adeguato percorso di psicomotricità possa offrire i medesimi risultati delle ortesi.
Un dato comunque importante, che i genitori devono conoscere, è che le forme posizionali non determinano conseguenze sullo sviluppo cognitivo e motorio del bambino.
Nel vostro caso sarà utile il confronto con il pediatra di Francesco che potrà rispondere alle vostre esigenze ed indicare lo specialista (neurochirurgo o maxillo-facciale) a cui potrete porre ulteriori domande.
Un caro saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti