Bimba in utero molto piccola

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/02/2021 Aggiornato il 01/02/2021

E' verosimile che le modeste dimensioni del bambino dipendano dal fatto che anche mamma e papà hanno una statura modesta, tuttavia per essere sicuri che non ci siano problemi occorre attendere l'ecografia.

Una domanda di: Gabriella
Ho 28 anni e sono incinta alla 20+3, alla 20+0 ho fatto morfologica dove mi hanno detto che la bambina aveva le misure piccole rispetto alle tabelle percentile usate per l’ epoca gestazionale. L’ecografista mi ha detto che in realtà ero a 19+6 secondo il calcolo fatto nell’eco delle 12 setrimane. In realtà dal CRL dell’eco delle 12 settimane che è di 49.6 mm mi è stato detto che la bimba sarenne indietro di 3 giorni e quindi che la mia eco è stata fatta a 19+4. L’ecografista mi ha detto che dovevo guardare la linea delle tabelle percentili relative alla settimana 20. Tutte le misure erano intorno al 5 percentile tranne la circonferenza addominale che era di 135 mm quindi al di sotto. Le misure sono: diametro biparietale 45.9 mm, circ cranica 170mm, femore 30.3, lungh tibia perone: 27.1, lungh omero 30.1, lungh radio ulna 27.8 mm, diametro traverso cervelletto 20.4 mm , cisterna magna 4.3 mm e circ addominale 135 mm . Nel complesso mi hanno detto che è tutta piccola quindi abbastanza proporzionata però devo fare eco di 2 livello per via della circonferenza addominale piccola, la mia placenta funziona bene perché ha verificato. Tutti gli altri organi e le arterie sono stati visti e giudicati nella norma, abbiamo test integrato e dna fetale nella norma. Mi ha detto che può essere così per costituzione perché io sono alta 1.60 m e mio marito 1.58 m ( nato alla fine del 7 mese, già in utero dicevano che era piccolo e probabilmente non sarebbe cresciuto molto). Mi piacerebbe avere un vostro parere in merito perché all’eco mi hanno piuttosto allarmata e fino a lunedi non potrò fare l’eco di secondo livello.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, aspetterei serenamente di fare l’ecografia di II livello che farà oggi (lei mi ha scritto ieri).Ttutte le informazioni che ci dà sono rassicuranti e potrebbe veramente trattarsi di un problema di riparazione dell’epoca gestazionale. Aggiungo che verosimilmente questa bimba è piccola per questioni genetiche: sia lei sia suo marito avete una statura modesta, quindi c’era da aspettarsi che i vostri figli presentino un’uguale caratteristica. Mi dispiace non poter essere più precisa ma le informazioni necessarie credo possa darcele solo la prossima ecografia. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti