Bimba con espansore applicato (anche) nell’arcata dentale inferiore

A cura di Dottor Samuele Baruch Pubblicato il 15/05/2023 Aggiornato il 15/05/2023

Gli espansori dentali possono esercitare la propria azione esclusivamente nell'arcata dentale superiore perché, a differenza della mandibola che è un osso unico, costituita da più ossa differenti separate da suture.

Una domanda di: Simona
La dentista ha riscontrato in mia figlia di 8 anni il palato stretto e un affollamento dentale. Ci ha pertanto consigliato un espansore palatale superiore (applicato 5 mesi fa) e un espansore per l’arcata inferiore (applicato 2 mesi fa). Da quando ha applicato l’espansore inferiore mia figlia lamenta spesso nausea e le si formano taglietti ai lati delle labbra (commissure labiali), che non passano mettendo burrocacao o pomate idratanti. Volevo chiedere se questa nausea e i taglietti possono essere causati dai due espansori (soprattutto quello inferiore) e quali possono essere i rimedi. Ringrazio per il cortese riscontro. Cordiali saluti.

Dottor Samuele Baruch
Dottor Samuele Baruch

Gentile Simona, gli espansori possono esercitare la propria azione esclusivamente in arcata superiore: questo perché la mandibola (che corrisponde alla parte inferiore del volto) è costituita da un unico osso. L’arcata superiore è costituita invece da più ossa differenti separate da suture, per cui applicando un espansore entro i 12-13 anni d’età è possibile aumentare la lunghezza del diametro trasverso del palato (allungando quindi indirettamente anche il perimetro d’arcata in cui i denti permanenti andranno a posizionarsi). Per quanto riguarda l’età migliore in cui applicare tale dispositivo ortopedico (salvo i casi di compresenza di apnee notturne) è normalmente compresa tra i 10 e gli 11 anni perché associata al massimo grado di espansione possibile e al minor rischio di recidiva. Le ferite in arcata inferiore dovrebbero essere valutate clinicamente con una visita presso il dentista che l’ha in cura per appurare la necessità o meno di apportare modifiche al dispositivo ortopedico e renderlo non più fastidioso. È infine verosimile che la presenza di un corpo estraneo in bocca possa provocare nausea, soprattutto nel caso di apparecchi ingombranti; normalmente questa tende a ridursi con il trascorrere dei giorni. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti