Bi-test e probabilità che il bimbo abbia la sindrome di Down

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 22/08/2023 Aggiornato il 22/08/2023

La probabilità fornita dal Bi-test che il bambino o la bambina possa avere la sindrome di Down si ottiene attraverso un sistema computerizzato (algoritmo) che tiene conto di vari parametri, di cui il più rilevante è la translucenza nucale (TN). Spetta al ginecologo che ha effettuato questa indagine di screening ricavarla e poi riferirla.

Una domanda di: Eglantina
Salve dottoressa ho fatto il Bi-test quando ero in 11^ settimana di gravidanza. I valori della PAPP A 3125,0 HCG libera 28,52 e dopo una settimana ho fatto ecografia, vorrei di sapere quante probabilità ci sono che il bambino sia effetto della sindrome Down, grazie mille, buon lavoro.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora,
i dati che lei mi ha fornito sono parziali e soprattutto non sono messi in relazione tra loro. Pertanto non è possibile rispondere alla sua domanda.
La probabilità fornita dal Bi-test che il bambino o la bambina possa avere la sindrome di Down si ottiene attraverso un sistema computerizzato (algoritmo) che è in grado di dare un peso ad ogni componente dello screening. I parametri da inserire nel sistema sono : i due dosaggi biochimici, la misura della translucenza nucale (NT), la frequenza cardiaca fetale, la presenza o meno dell’osso nasale e l’età materna.
I parametri, presi singolarmente, possono solo orientare ma non possono fornire un dato attendibile.
Le suggerisco pertanto di contattare il ginecologo che ha eseguito l’ecografia affinché completi la procedura di elaborazione computerizzata per formulare la probabilità.
Tenga presente in ogni caso che il parametro più rilevante, preso singolarmente, è la translucenza nucale (TN) che nel suo caso ha una misura nella norma (2mm).
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti