Adenoma al fegato: si può affrontare una gravidanza?

Dottor Giovanni Galati A cura di Giovanni Galati - Dottore specialista in Medicina generale Pubblicato il 15/12/2023 Aggiornato il 02/01/2024

Avere una gravidanza è possibile anche per le donne con adenoma epatico. Esiste proprio un protocollo di controlli da effettuare per tenere la situazione sotto controllo per tutta la durata della gestazione e anche nel post parto.

Una domanda di: Maria
Salve dottore, ho 32 anni da circa due mesi, in seguito ad una risonanza magnetica con mezzo di contrasto, mi è stato diagnosticato un adenoma al fegato di 43x34x23 mm, precisamente tra il II- IV segmento. Il mio desiderio più grande sarebbe quello di avere una gravidanza. Sarà possibile ? Ce la farò? In attesa di un suo gentile riscontro, porgo cordiali saluti.

Giovanni Galati
Giovanni Galati

Cara signora, è certamente possibile avere una gravidanza se c’è una diagnosi di adenoma epatico. Il protocollo suggerito, secondo recenti linee guida multisocietarie, per adenomi al di sotto di 5 cm è di controllo ecografico a 14-20-26-32-38 settimane di gravidanza e 6-12 settimane post partum associando la RMN (risonanza magnetica nucleare) in caso di aumento della dimensione della lesione. Nel suo caso le dimensioni sono al “limite” per un approccio anche chirurgico che potrebbe anche limitare rischi successivi e che andrebbe valutato quantomeno anche in un’ottica futura. In sintesi consiglio una visita chirurgica in un centro che faccia chirurgia epatica, che abbia esperienza a riguardo per condividere il percorso di controllo d’ora in poi e dove sia presente un radiologo specializzato in noduli epatici. In attesa, dovrà ripetere una nuova RMN epatica con mezzo di contrasto a 6 mesi se si tratta di una nuova diagnosi. Sono sicuro che il suo desiderio si concretizzerà, con solo qualche controllo in più, seguita da un team di specialisti che la supportino. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti