Una domanda di: Sara
I prodotti Chicco sono davvero sconsigliati dai pediatri? In particolar modo la pasta lenitiva? Grazie.
Gentile mamma Sara,
come può immaginare né noi della redazione né il singolo specialista possiamo rispondere a nome di “tutti i pediatri” che lei chiama in causa in quanto nessuna linea guida condivisa dalla comunità scientifica suggerisce specificatamente di non utilizzare una certa marca di prodotti, a maggior ragione se realizzati da un’azienda di comprovata serietà, nonché approvati dalla Ce. Posto questo, è vero invece che nei primi mesi di vita i pediatri consigliano l’impiego di prodotti cosmetici senza profumo o con fragranze molto lievi: questo non significa che SCONSIGLIANO una certa marca ma solo che ritengono più opportuno suggerire che i preparati cosmetici da usare per il neonato non abbiano del profumo, in special modo in caso di dermatite atopica.
Posto tutto questo, abbiamo chiesto chiarimenti all’Osservatorio Chicco, che è proprio la struttura attraverso cui l’azienda dialoga con la comunità scientifica, in modo da rassicurarla.
“Chicco ha un’esperienza di oltre 60 anni nel mondo dell’infanzia e, attraverso il suo Osservatorio, collabora in modo costante e sinergico con il mondo medico scientifico, di cui fanno parte anche pediatri e dermatologi, per essere sempre allineati con le più recenti raccomandazioni e garantire prodotti sicuri ed efficaci, in grado di rispondere ai più severi standard di qualità.
La cosmetica Chicco è made in Italy, con prodotti ipoallergenici e clinicamente testati: senza parabeni, SLES, SLS, con ingredienti attivi e naturali e con fragranze, se presenti, estremamente delicate. Le formulazioni sono studiate e sviluppate per assicurare il massimo rispetto della pelle più delicata, quella dei neonati.
Riguardo la pasta lenitiva, quelle di Chicco hanno tra i principi attivi il Bburro di karitè, per rigenerare la barriera cutanea, la vitamina E per proteggere la cute, e la pro vitamina B5 per un’azione idratante, emolliente e lenitiva e contengono il 10% di ossido di zinco.
Quest’ultimo agisce proteggendo la pelle dalla perdita di acqua e formando una barriera protettiva contro gli agenti irritanti. Una pasta con ossido di zinco preserva da arrossamenti e irritazioni. Proprio per questa sua funzione è opportuno utilizzarla al bisogno, ovvero quando occorre preservare la pelle dal contatto con sostanze irritanti (come urine e feci) e per lenire una situazione di rossore, evitando però un uso continuativo ed eccessivamente abbondante. Può essere certamente utile in occasione del riposo notturno, quando la pelle del bambino può rimanere a contatto di urine e feci per un tempo prolungato, in special modo se la pelle è già arrossata”.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
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