Una domanda di: Daniele
Sono un neopapà con una bambina di 5 mesi e mezzo e c’è una
cosa che non mi lascia tranquillo.
Ho notato che mia figlia a volte, soprattutto quando dorme ma non solo,
ogni tanto prende un respiro più profondo degli altri, come un sospiro.
Durante il sonno il respiro è regolare e molto silenzioso, non ha apnee o
altro, solo che ogni tanto ( almeno una volta all’ora) fa questo sospiro un
po’ più forte. Ma la cosa che mi preoccupa ancora di più è che talvolta in
concomitanza di questi sospiri, durante la fase di inspirazione soprattutto,
le trema il torace, si sente proprio il respiro che le trema. Questo
avviene durante la fase di inspirazione, durerà quindi un secondo al
massimo, è quasi come se avesse un brivido durante l’inspirazione. Questo
accade solo quando dorme, quando è sveglia non accade credo mai (o comunque
molto raramente, ci farò più caso), ad eccezione che dopo aver pianto a
lungo. In questo caso le succede una cosa simile, anche se non identica, ma
molto più accentuata…. cioè se piange molto a lungo poi, anche quando si
calma, ogni circa 6 secondi fa questi respiri tremanti, ricordano quasi i
singhiozzi che fanno anche gli adulti quando piangono. Ecco, durante il
sonno avviene una cosa simile, ma con frequenza e intensità molto minore.
Tutte queste cose sono normali? Potrebbe trattarsi di problemi neurologici o
cardiaci? Premetto che credo lo faccia già dalla nascita, anzi forse lo
faceva anche di più prima, ma mia moglie mi ha sempre detto che sono troppo
ansioso e che mi preoccupo inutilmente, che saranno cose normali nei
neonati, quindi non ci avevo dato troppo peso, ma ora sinceramente sono
troppo preoccupato, anche se forse esagerato. Premetto che ne parleremo con
la pediatra, alla visita che avremo fra un mese. Grazie infinite.
Risponde il dottor Carlo Efisio Marras, direttore dell’Unità di Neurochirurgia Pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma:
Caro papà, la mia impressione è che la sua bimba stia molto bene. Variazioni della frequenza respiratoria durante il sonno sono di ordinario riscontro nei primi anni di vita. Non si sorprenda se la piccola manifesta analoghi o simili episodi dopo il pianto. Questi sintomi devono essere considerati come preoccupanti solo se associati ad altri aspetti riguardanti l’accrescimento o lo sviluppo neuromotorio e cognitivo a cui lei non fa riferimento e intuisco siano normali. In questo senso il pediatra che si prende cura della vostra piccola, alla luce della sua valutazione medica, definirà quanto da voi riferito e potrà rassicurarvi ulteriormente. Con cordialità.
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