Stop alla guerra sui bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/05/2019 Aggiornato il 17/05/2019

Save the Children lancia la campagna per raccogliere fondi destinati ad aiutare i bambini che vivono in zone di guerra. Per ridare il sorriso ai piccoli possono bastare anche 2 o 5 euro donati al numero 45533

Stop alla guerra sui bambini

Nel 2017 oltre 10.000 bambini sono rimasti uccisi o mutilati a causa di bombardamenti, mentre si stima che almeno 100mila neonati perdano la vita ogni anno per cause dirette e indirette delle guerre, come malattie e malnutrizione. 1 bambino su 5 ancora oggi nel mondo vive in zone di guerra e rischia di morire.

A rischio di vita

Bambini come quelli che conosciamo e amiamo, vengono bombardati, colpiti, affamati, violentati. Sono costretti a vivere degli orrori indescrivibili che hanno delle conseguenze devastanti sulle loro vite. Spesso non possono scappare dalla violenza: vengono colpiti nelle loro case, per strada e persino quando sono a scuola.

Da sempre al fianco dei bambini

“Ogni guerra è una guerra contro i bambini” queste sono le parole di Eglantyne Jebb che nel 1919, all’indomani della fine della Prima Guerra Mondiale, fondò Save the Children. Come la fondatrice 100 anni fa si impegnò e lottò per i bambini più vulnerabili, vittime del conflitto mondiale, così Save the Children 100 anni dopo non si tira indietro di fronte alle violenze che subiscono ancora oggi i bambini nei contesti di guerra. Per Save the Children ogni bambino merita un futuro e si mette sempre al suo fianco, specialmente nel caos delle guerra. ff

01-AnnuncioCentenarioSMS_210x275.indd

DA SAPERE

DONAZIONI PER IL SUDAN

Si potranno donare 2 o 5 euro al numero 45533 per dare protezione, cure e istruzione ai bambini del campo profughi in Uganda fuggiti dagli orrori della guerra dal Sud Sudan.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti