Prime scarpine, importante fare la scelta giusta

Contenuto sponsorizzato

Proteggere il piede del bambino senza limitarne la libertà nei movimenti è fondamentale per il suo corretto sviluppo e la sua salute. L’ideale? Scegliere le scarpine su misura per ogni fase, come quelle di Biomecanics

Prime scarpine, importante fare la scelta giusta

Quando il piccolo inizia a esplorare il mondo e a muoversi in autonomia, è importante supportarlo in ogni sua scoperta. Gattonare e muovere i primi passi in casa scalzo è consigliabile, perché permette al bambino di sviluppare stimoli e scoprire il mondo proprio attraverso i suoi piedi.

Un aiuto fondamentale

Dove, però, serve maggiore protezione, il primo importante aiuto che possiamo dare alla sua esplorazione è quello di scegliere la scarpina migliore per agevolare ogni suo passo, una calzatura che favorisca lo sviluppo senza limitare la libertà nei movimenti del piede, proprio come quelle Biomecanics.

I piedi di un bambino, infatti, sono diversi da quelli di un adulto: sono in piena e costante crescita e necessitano della giusta protezione e sostegno. Ecco perché Biomecanics ha progettato calzature capaci di adattarsi alla forma del piede in ogni fase della crescita, contribuendo così a un miglior sviluppo infantile e al mantenimento della sua salute.

inrerna 1

 

Scarpe studiate per il bambino

Capaci di adattarsi ai bisogni dei piedi del piccolo dalla fase del gattonamento alla deambulazione, le scarpine Biomecanics sono nate dalla collaborazione con l’Istituto di Biomeccanica di Valencia (IBV), un centro tecnologico che si occupa dello studio del comportamento del corpo umano e il suo rapporto con prodotti, ambienti e servizi di uso quotidiano, tramite conoscenze di biomeccanica, ergonomia e ingegneria emozionale per migliorare il benessere delle persone. Due le proposte, pensate per due distinte fasi di esplorazione: Biogateo e Bioevolution.

Linea Biogateo, per il gattonamento e i primi passi

Le calzature Biogateo sono perfette per supportare in sicurezza il gattonamento e i primi passi, offrendo al bambino condizioni simili a quelle di una camminata a piedi nudi, senza perdere gli stimoli.

Facili da indossare, hanno una suola iperflessibile in entrambe le direzioni che si adatta ai movimenti. Inoltre, presentano una scanalatura tallonare a forma di “U” che libera la pressione sul tendine di Achille, stabilizzatori laterali esterni in gomma che offrono sicurezza e stabilità lasciando libera la caviglia, e plantari estraibili e antibatterici, per una miglior traspirabilità del piede.

interna 2

Linea Bioevolution, per le sfide più stimolanti

Quando il bambino cresce e inizia a perfezionare la camminata, aumentando la sua attività fisica, le scarpine Bioevolution garantiscono resistenza, senza rinunciare alla libertà di movimento.

 

 
interna 3

Da sapere!

La sua esclusiva forma evolutiva cambia, oltre alla misura, conformazione per ogni taglia. Inoltre, punta e collo più larghi permettono la corretta crescita del piede e delle dita del bambino, per uno sviluppo ottimale una camminata sicura e perfettamente sostenuta.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Contenuto sponsorizzato

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti