Il balbettio dei bebè è già un linguaggio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/10/2014 Aggiornato il 07/10/2014

Balbettii e gorgoglii sono veri e propri esperimenti di linguaggio. Bisogna incoraggiare il bambino a ripeterli, per aiutarlo ad apprendere più in fretta

Il balbettio dei bebè è già un linguaggio

Stimolare i bambini a parlare già dai primi mesi di vita è possibile, anzi auspicabile. Basta cogliere i balbettii come primi segnali veri e propri del linguaggio e stimolarli a ripeterli con sorrisi ed esclamazioni di affetto.

Fondamentale il ruolo dei genitori

Secondo uno studio delle università americane dell’Iowa e dell’Indiana, ciò potrebbe favorire lo sviluppo del linguaggio e accelerare l’apprendimento di suoni, parole e sillabe. Secondo i ricercatori, se i genitori mostrano interesse per i primi esperimenti linguistici del figlioletto e cercano di interagire con i suoi tentativi di esprimersi, completandoli con parole o frasi, il loro avanzamento sulla scala verso il linguaggio risulta accelerato. Ciò succede perché utilizzando le vocalizzazioni in modo continuativo e sentendosi spronati a rifarlo, i bambini apprendono che quello che stanno facendo è comunicazione.

I progressi del primo anno di vita

Dopo 6 mesi di osservazione, gli scienziati hanno appurato che i bimbi con le mamme più sensibili a questi aspetti hanno prodotto più suoni e parole degli altri gruppi, concludendo che è importante stimolare i bambini a parlare già dai primi mesi di vita. Dalla nascita al compimento del primo anno di età è importante, quindi, rinforzare i suoi tentativi di comunicazione guardandolo mentre parla, parlandogli e imitando i suoi vocalizzi, riprendere le sue espressioni facciali, utilizzare giochi che favoriscano il rispetto dei turni comunicativi, quali canzoncine e filastrocche.

I consigli degli esperti

Per stimolare i bambini a parlare già dai primi mesi di vita, gli esperti consigliano ai genitori di parlargli mentre fanno loro il bagno, li vestono, li nutrono; parlargli di cosa si è fatto insieme nell’arco della giornata e di insegnarli i versi degli animali. Tutto ciò serve anche a prevenire i disturbi del linguaggio, cioè la difficoltà di acquisire e articolare le parole, comprenderle ed esprimersi correttamente. Colpiscono il 3% della popolazione, ma si rilevano soprattutto nei bimbi tra i 2 e i 6 anni dove si toccano punte del 7%.

Rispettare i ritmi del bambino

È fondamentale precisare la grande variabilità interindividuale. Teoricamente, infatti, si conoscono le varie tappe dello sviluppo linguistico e l’età media in cui vengono raggiunte, ma l’età esatta in cui il singolo bambino le raggiungerà può variare molto: dipende dalle abilità innate del piccolo ma anche dalla realtà linguistica in cui è immerso. Questo fa sì che sia difficile prevedere con certezza come procederà lo sviluppo linguistico di un determinato bambino.

In breve

PER PARLARE DEVE ANCHE SENTIRCI BENE

È importante fare attenzione anche alle infezioni dell’apparato uditivo, soprattutto se ricorrenti, e prestare attenzione alle abilità uditive del bambino, per esempio se sente i suoni o se si gira verso la fonte del rumore. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti