La piramide alimentare: quali nutrienti per un sano sviluppo del bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/02/2013 Aggiornato il 12/02/2013

Per essere completa l'alimentazione del bambino deve contenere tutte le sostanze nutrienti necessarie e nelle giuste proporzioni, come prevede la piramide alimentare

La piramide alimentare: quali nutrienti per un sano sviluppo del bebè

Argomenti trattati

Per essere completa l’alimentazione del bambino deve contenere tutti i nutrienti necessari, e nelle giuste proporzioni, quelle cioè che rispecchiano le sue specifiche esigenze di crescita e sviluppo come prevede la piramide alimentare: circa il 15-20% di ogni pasto quindi deve essere costituito da proteine, circa il 55-60% da carboidrati e il resto da lipidi, cioè grassi (25-30%). La piramide alimentare è dunque suddivisa tra proteine, carboidrati e grassi.

Proteine

Le proteine rappresentano il materiale “da costruzione” per crescere: si trovano soprattutto negli alimenti di origine animale, dunque carne, latte, formaggi, uova e pesce e, in minor quantità, in alcuni vegetali come i cereali e i legumi: solo, però, se assunti insieme, cereali e legumi (per esempio pasta e ceci oppure riso e piselli) costituiscono un piatto dal valore proteico pari a quello della carne e del pesce.

Carboidrati

I carboidrati (zuccheri) rappresentano la quota principale della piramide alimentare e la fonte di energia pronta e disponibile: a prescindere dallo zucchero da tavola (che va evitato almeno per il primo anno di vita), si trovano soprattutto nei cereali, come i farinacei e in particolare in pasta, riso, mais e tapioca, e nelle patate. Per questo la base della pappa contiene sempre almeno uno di questi alimenti, cui si può aggiungere, in alternativa, la carne omogeneizzata oppure il formaggino o, quando è il momento di introdurli, l’uovo o il pesce.

Lipidi

Anche i lipidi (grassi) sono presenti nella piramide alimentare. I grassi sono contenuti in tutti gli alimenti di origine animale, insieme alle proteine, e in alcuni vegetali: basta aggiungere un cucchiaino di formaggio grattugiato tipo grana e uno di olio extravergine d’oliva crudo alla pappa per garantire al bebè il giusto apporto di grassi. 

In breve

La dieta del bambino deve essere completa

Per garantire il giusto apporto nutrizionale durante lo svezzamento, l’alimentazione del bambino deve seguire le regole previste dalla piramide alimentare, ovvero: il 15-20% di proteine in ogni pasto, il 55-60% di carboidrati e il restante 25-30% deve essere costituito da lipidi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti