La frutta per i bambini: c’è anche quella da bere

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/08/2013 Aggiornato il 13/08/2013

Le bevande a base di frutta per i bambini sono di differenti tipi. Si distinguono in succhi e nettari per quantità di frutta utilizzata, presenza o meno di conservanti o di zucchero aggiunto

La frutta per i bambini: c’è anche quella da bere

Per i bambini la frutta “da bere” va bene per dissetarsi, ma anche per le importanti sostanze nutritive come vitamine e sali minerali che contiene. L’ideale sarebbe spremerla o centrifugarla appena prima di darla al piccolo. Ma, in alternativa, oggi il mercato offre diverse categorie di “bevande a base di frutta”.

Occhio all’etichetta

È fondamentale leggerla per orientare l’acquisto e sapere quanta frutta c’è nei prodotti per i bambini. I “nettari”, per esempio, sono costituiti da succo e/o polpa di frutta (almeno il 40%), acqua e zuccheri. Il succo di frutta per i bambini, invece, è composto al 100% di frutta senza aggiunta di altri zuccheri al di fuori di quelli naturali. Il colore, l’aroma e il gusto sono dati dalla frutta di provenienza. In quelli “senza zucchero aggiunto” ci sono solo gli zuccheri naturalmente contenuti nella frutta. Per distinguerlo dal nettare occorre, quindi, leggere in etichetta indicazioni tipo “puro succo” oppure “succo 100%”.       

Fanno bene, ma senza esagerare

I succhi di frutta, per la presenza degli zuccheri della frutta, minerali e vitamine non sono solo bevande dissetanti, ma anche prodotti che possono dare un contributo non trascurabile alla dieta. In particolar modo d’estate, per sconfiggere il caldo e reintegrare i liquidi persi con il sudore, aiutano a idratare e a ritrovare l’energia. Bisogna, però, fare attenzione perché il loro contenuto di zuccheri aggiunge calorie alla dieta.

Quali caratteristiche hanno

– Il succo d’arancia è ricco di vitamina C che protegge dai mali di stagione, dai radicali liberi ritenuti fra i responsabili dell’invecchiamento cellulare e dell’insorgenza di varie malattie, comprese quelle cardiovascolari e i tumori, e aiuta ad assorbire il ferro che assumiamo con gli alimenti. In media contiene circa 43 calorie per 100 ml.

– Il succo di albicocca. È una buona fonte di betacarotene che, oltre a essere trasformato in vitamina A dal nostro organismo, aiuta a difenderci dai radicali liberi e dagli effetti nocivi dei raggi solari. Le albicocche contengono anche parecchio potassio che neutralizza gli effetti negativi di eccessive dosi di sale (sodio cloruro). In media contiene 47 calorie per 100 ml.

– Il succo di ananas contiene vitamina C e vitamina A utile, quest’ultima, per la visione, la crescita e le difese immunitarie. Le calorie sono 45 per 100 ml.

In breve

CI SONO ANCHE QUELLI BIOLOGICI

Nei succhi biologici la frutta deriva da agricoltura biologica, quindi senza l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti chimici. Ma attenzione: biologico non è necessariamente “sinonimo” di prodotto naturale al 100%. Infatti, non tutti i succhi bio sono senza additivi! Quindi, ancora una volta, occorre leggere con attenzione l’etichetta.

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