Mammelle gonfie tra i 7-9 mesi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/01/2015 Aggiornato il 26/01/2015

Una produzione anormale di estrogeni provoca il fenomeno della "mammella gonfia" nella bambina. Cosa fare in caso di manifestazione del problema

Il massaggio neonatale: un “regalo” per il bebè

Le mammelle gonfie

Talvolta capita di osservare in alcune bambine una manifestazione strana: le zone mammarie si “gonfiano” e le areole si delineano bene e tendono a protrudere, cioè a sporgere in fuori. Si tratta di un segno di “iperestrogenizzazione”, cioè di stimolazione anomala dei tessuti sensibili (come la ghiandola mammaria) da parte degli ormoni caratterizzanti il sesso femminile, ossia gli estrogeni. Le cause possono essere principalmente due: una produzione esagerata e intempestiva di estrogeni da parte dell’organismo della bambina (evenienza comunque molto rara) oppure l’assunzione di tali ormoni attraverso l’alimentazione.

Che cosa fare

Spetta al pediatra valutare il singolo caso e decidere se far eseguire esami di controllo, ma uno dei primi provvedimenti intrapresi è la riduzione della quantità di carne assunta dalla bambina: grazie ai controlli effettuati è molto improbabile il rischio di una contaminazione di ormoni (il cui uso è vietato negli allevamenti italiani) delle carni, mentre è più plausibile che sia in gioco una maggiore sensibilità soggettiva nei confronti di quelle sostanze. In genere è sufficiente modificare le abitudini alimentari per risolvere il problema.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti