Crescita: più alti i bambini più puliti

Laura de Laurentiis A cura di Laura de Laurentiis, con la consulenza di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/09/2013 Aggiornato il 23/01/2015

L’accesso ad acqua pulita e sapone stimola la crescita dei bambini

Crescita: più alti i bambini più puliti

Quanto l’igiene personale può influire sulla crescita dei bambini? Tanto, almeno questo è quanto emerge dalla revisione di Cochrane su 14 studi che hanno coinvolto oltre 10 mila bambini in diverse parti del mondo: Bangladesh, Etiopia, Nigeria, Cile, Guatemala, Pakistan, Nepal, Sud Africa, Kenya e Cambogia.

Mezzo centimetro in più

È risultato, infatti, che condizioni igieniche più sicure e l’accesso ad acqua pulita, rappresentando ottime armi di prevenzione nei confronti di molte malattie, come per esempio, quelle diarroiche, sono in grado di garantire ai bambini una crescita in altezza superiore di mezzo centimetro. “Potrebbe sembrare poco rilevante – ha spiegato Alan Dangour della London School of Hygiene & Tropical Medicine, il ricercatore che ha condotto lo studio insieme alla charity internazionale WaterAid – ma secondo le nostre stime questo aumento di altezza equivale a una riduzione del ritardo nella crescita del 15% circa, il che rappresenta invece un dato molto importante”.

Avvantaggiati soprattutto i più piccoli

In particolare, i bambini “under 5” che vivono in buone condizioni sanitarie e ambientali sembrerebbero essere più alti di 0,5 centimetri rispetto ai coetanei che vivono in condizioni igieniche precarie. La ridotta altezza, in questi casi specifici, è indice di un ritardo della crescita.

C’è un legame tra crescita e scarsa igiene

Secondo i ricercatori, dunque,  esisterebbe un chiaro legame tra le malattie causate dall’assunzione costante di acqua sporca e la scarsa crescita dei più piccoli. “Le malattie ripetute nella prima infanzia – conferma Alan Dangour della London School of Hygiene & Tropical Medicine – possono compromettere la crescita dei bambini. Un fatto che non era mai stato dimostrato prima”.

 
 
 

In breve

I DATI DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’

Secondo le stime dell’Oms la scarsa crescita e anche l’arresto della crescita colpiscono 165 milioni di bambini in tutto il mondo, aumentando il rischio di morte e di riduzione della produttività in età adulta. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti