Marsupio per bambini: fino a che età si può usare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/05/2013 Aggiornato il 22/05/2013

In braccio, avvolti dal calore dell’abbraccio di mamma e papà: il marsupio per i bambini è una bella alternativa alla carrozzina o al passeggino… Ma fino a che età?

Marsupio per bambini: fino a che età si può usare?

Il marsupio per bambini piace in genere molto sia ai genitori, perché permette di portare il piccolo avendo le mani libere, sia al neonato perché, a stretto contatto con il genitore, viene cullato e si tranquillizza.
Ecco le caratteristiche principali di cui tener conto nella scelta di un marsupio per i bambini sono:
– la facilità di utilizzo: deve consentire al genitore di poterlo indossare e togliere con facilità, anche quando è da solo e non può essere aiutato in queste operazioni da un altro adulto;
– la sicurezza: il marsupio per bambini deve disporre di agganci robusti e sicuri, per scongiurare aperture improvvise;
– cinghie regolabili: per seguire il piccolo nella crescita o adattarsi ai vari cambi di stagione (d’inverno il neonato è “imbottito”, mentre d’estate è più… leggero) il marsupio per bambini dovrebbe disporre di cinghie regolabili con facilità. Inoltre, per non affaticare troppo le spalle e la schiena dell’adulto, è necessario che il marsupio si adatti a ogni costituzione;
– una comoda seduta: per essere seduto comodo, il neonato deve appoggiare su una fascia sotto al sederino abbastanza larga e rigida da consentirgli di tenere le gambine leggermente divaricate e non penzoloni.
– un buon sostegno per la testa: il neonato non è in grado di tenere sostenuta la testa, in quanto la muscolatura del collo non è ancora ben sviluppata. Per questo, il marsupio dovrebbe essere alto in modo da offrire un buon sostegno posteriore rigido;
– il materiale: il marsupio deve essere realizzato in un tessuto robusto (e lavabile!) per resistere all’aumento di peso del piccolo e all’usura.

Fino a che età?

C’è una certa differenza in questo senso tra un modello di marsupio e l’altro, però indicativamente si utilizza dalla nascita fino all’anno di età (anche perché poi spesso si passa allo zainetto, che si può adottare dai 6 mesi di vita del bambino). Più che l’età, comunque conta il peso del bambino. Ogni modello, nelle istruzioni che lo accompagnano, specifica il peso massimo: molti sono sui 9-10 chili, ma ve ne sono alcuni che arrivano fino ai 13-14 o addirittura 15. Va anche detto, infine, che quando il bimbo inizia a fare i suoi primi passi ha voglia di “muoversi” da solo.

In breve

FRONTE STRADA O FRONTE MAMMA?

I marsupi, generalmente, offrono la possibilità all’adulto di scegliere “come” portare il bebè a spasso. In genere, quando è piccolissimo si sceglie che sia “fronte mamma”, mentre, quando cresce e diventa inevitabilmente più curioso, si preferisce metterlo “fronte strada”, così da dargli la possibilità di guardarsi intorno.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti