Il ciuccio interferisce con la relazione genitore e figlio?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/10/2014 Aggiornato il 15/10/2014

Secondo alcuni ricercatori il ciuccio interferirebbe con la capacità dei genitori di interpretare e rispondere alle dimostrazioni emotive dei bambini

Il ciuccio interferisce con la relazione genitore e figlio?

Qual è il ruolo del ciuccio? Secondo alcuni ricercatori il ciuccio interferirebbe con la capacità dei genitori di interpretare e rispondere alle dimostrazioni emotive dei bambini. Questo straordinario “compagno di crescita” dei piccoli – il ciuccio – renderebbe difficoltoso l’interpretazione e la risposta alle dimostrazioni emotive dei loro bambini, sia che si tratti di felicità, sia di disagio.

Lo studio americano

Il ciuccio può, dunque, influenzare negativamente la “comprensione emotiva” tra genitore e bimbo. È questa la conclusione cui è giunto uno studio della University of Wisconsin-Madison, pubblicato sulla rivista “Basic and Applied Social Psychology”. Secondo i ricercatori americani, le donne che hanno guardato immagini di bambini sorridenti con il ciuccio hanno giudicato i piccoli come meno felici rispetto ai bambini senza ciuccio, quindi erano meno propense a ricambiare il sorriso. “Quando, invece, sono state mostrate immagini di bambini tristi con il ciuccio, i genitori hanno valutato i piccoli come meno tristi di quello che in realtà erano”.

La ricerca su 29 donne

I ricercatori hanno utilizzato una serie di elettrodi per monitorare i muscoli facciali di 29 donne mentre guardavano foto di bambini felici, tristi, arrabbiati e che esprimevano un’emozione neutrale. Alle partecipanti è stato chiesto di valutare le emozioni percepite dei bambini. E il risultato che quando le immagini dei bambini erano con il ciuccio i movimenti facciali delle mamme hanno suggerito che le emozioni non erano in sintonia con quelle dei bambini e dunque che il ciuccio possa influenzare negativamente la “comprensione emotiva” tra genitore e figlio. Per questo i ricercatori hanno concluso che gli adulti possono trovare le interazioni con i bimbi “meno piacevoli e stimolanti” a causa del ciuccio.

Il parere degli esperti

Secondo gli esperti lo studio porta a risultati importanti. “Questi risultati suggeriscono quanto il ciuccio possa influenzare negativamente la “comprensione emotiva” tra genitore e figlio”, affermano i ricercatori . Si tratta di un fattore importante per lo sviluppo mentale dei figli. L’effetto coprente del ciuccio potrebbe, quindi, danneggiare il legame genitore-figlio”.

 

In breve

IMPORTANTE LA COMPONENTE EMOTIVA

Il ciuccio, compagno di crescita dei piccoli, interferirebbe con la capacità dei genitori di interpretare e rispondere alle dimostrazioni emotive dei bambini. Lo affermano alcuni ricercatori sulla base di uno studio su 29 donne, che ha dato dei risultati interessanti. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Ricette per lo svezzamento

Vaccini per bambini

Elenco frasi auguri nascita

Elenco frasi auguri battesimo

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti