È normale la stitichezza nel neonato?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 12/08/2019 Aggiornato il 14/08/2019

Qualsiasi inconveniente mette in allarme la neomamma. E anche trovare il pannolino "pulito" al cambio successivo è spesso motivo di preoccupazione. La stitichezza nel neonato, però, è un evento normale nel bambino, anche se allattato al seno

È normale la stitichezza nel neonato?

La stitichezza nel neonato è un problema più comune di quanto si pensi: si tratta, infatti, di un’eventualità da mettere in conto nelle prime settimane di vita, specialmente se il bebè è nutrito con il biberon, ma può capitare anche se è allattato al seno.   Si può comunque aiutarlo a liberare l’intestino.

Il latte materno protegge l’intestino

Il latte materno ha tantissimi benefici. Fra le numerose azioni utili, c’è anche quella di regolare l’intestino del piccolo. Difficilmente un bambino allattato al seno soffre di turbe dell’alveo, a meno che non abbia malattie specifiche, come la febbre. Il latte artificiale, invece, da questo punto di vista è più “ostico”. Infatti, è più difficile da digerire e può anche creare problemi di stitichezza nel neonato. Non bisogna, dunque, preoccuparsi troppo se il bebè nutrito con il biberon non si scarica con regolarità.

Quando si parla di stitichezza

In realtà, si può parlare di stipsi solo nel caso in cui il piccolo evacui meno di due volte alla settimana, quindi, con intervalli che superano i tre giorni. In queste situazioni, spesso, le feci sono dure e di forma sferica. Talvolta, l’addome è molto gonfio e duro al tatto. Il bambino stitico, solitamente, è irrequieto e piange con una certa frequenza. La mamma può notare che tenta di spingere, diventando paonazzo, ma senza riuscire a liberarsi.

Le soluzioni

La stitichezza nel neonato va segnalata al pediatra. Il medico può suggerire di aggiungere al latte artificiale mezzo cucchiaio di maltodestrine, una polvere che ammorbidisce le feci, facilitandone l’espulsione. Il pediatra può anche consigliare di passare a un latte arricchito con prebiotici, che sono zuccheri indigeribili che funzionano come le fibre, oppure a un latte arricchito da particolari formulazioni di grassi: entrambi questi prodotti rendono le feci meno compatte e, quindi, più facili da eliminare. Sia i prebiotici sia i grassi sono, invece, presenti nel latte materno.

 

 
 
 

In breve

SE IL BIMBO È ALLATTATO AL SENO

Se il neonato è allattato al seno e non si scarica con regolarità è bene farlo subito presente al pediatra. Infatti, in genere, i bimbi nutriti con il latte materno si scaricano dopo ogni poppata. 

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