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Le feci di un neonato possono essere di colori diversi, senza che questo segnali necessariamente un disturbo particolare «La cacca verde nei neonati può essere presente con una certa frequenza; è dovuta a cause diverse: alcune, le più frequenti, sono di ordine fisiologico, altre possono legarsi a problematiche di vario genere. Per questo è sempre bene consultare il pediatra per capire a cosa possa essere dovuta la colorazione verdastra delle feci» precisa la dottoressa Pilar Nannini, pediatra, specialista in Nutrizione e Gastroenterologia Pediatrica. «Importante in modo particolare valutare la presenza di altri sintomi come il vomito e osservare la consistenza delle feci: se sono liquide e il piccolo ha più di cinque scariche al giorno è opportuno un consulto immediato con il medico».
Le cause della cacca verde
La colorazione verdastra, più o meno intensa, delle feci può legarsi a diverse cause.
- «La bile, la sostanza che viene prodotta dal fegato e che ha la funzione di permettere l’assorbimento intestinale di alcuni nutrienti, in particolare i grassi e le vitamine liposolubili, e di eliminare alcuni prodotti di scarto, ha una colorazione dal giallastro al verde per la presenza di due pigmenti, la bilirubina che tende al giallo e la biliverdina, risultato della degradazione dell’emoglobina, con sfumature verdi» spiega l’esperta. Normalmente la biliverdina viene trasformata in bilirubina a livello del fegato ad opera di un particolare enzima facendo sì che nei prodotti di scarto finali che raccolgono il pigmento, cioè nelle feci, la colorazione verdastra scompaia. «Il fegato di un neonato però non è ancora del tutto “abile” nel compiere questa trasformazione: questo fa sì che nelle feci insieme alla bilirubina sia presente anche la biliverdina che le rende verdastre» precisa la pediatra.
- «Un altro elemento da tenere in considerazione nel valutare la colorazione della cacca di un neonato è la velocità con cui le feci vengono eliminate» spiega la pediatra. «Succede infatti che soprattutto nelle prime settimane di vita i piccoli abbiano un riflesso gastrocolico molto accentuato che li porta a fare cacca praticamente ad ogni poppata. Una velocità del transito così elevata fa sì che i batteri presenti nell’intestino, che hanno il compito di trasformare i pigmenti presenti nella bile da giallo verdi in marroni, non abbiano il tempo per compiere questo processo con il risultato che le feci finiscono per essere verdognole».
Quando preoccuparsi
La cacca verde del neonato non è in genere preoccupante soprattutto se il piccolo mangia e cresce regolarmente. «Confrontarsi con il pediatra può essere comunque utile per avere una rassicurazione ma soprattutto per escludere che ci siano problemi, più o meno gravi, che possono rendere la cacca verde nel neonato» precisa l’esperta. «Vanno esclusi infatti innanzitutto problemi con l’allattamento: nel caso di allattamento artificiale, infatti, ci possono essere latti non adeguatamente digeribili che vanno quindi sostituiti con altri. Vanno prese in considerazione poi eventuali infezioni gastrointestinali e allergie alimentari. Nei lattanti è necessario valutare se la flora intestinale possa essere alterata a seguito, ad esempio, di un’assunzione prolungata di antibiotici oppure se il transito intestinale possa essere accelerato in presenza di una gastroenterite. In ogni caso insieme al colore delle feci occorre tenere presenti altri sintomi come la presenza del vomito e soprattutto è importante valutare la consistenza delle feci e il numero di evacuazioni; la presenza di feci acquose per più di cinque scariche al giorno va subito segnalata al pediatra: occorre infatti tamponare rapidamente la situazione perché il piccolo può andare incontro a una pericolosa condizione di disidratazione».
Ulteriori situazioni da monitorare e da comunicare al medico sono feci con striature arrossate che segnalano la presenza di sangue fresco, feci nere che indicano invece la presenza di sangue digerito proveniente dallo stomaco. Attenzione anche alla cacca completamente chiara, quasi bianca: è segno che i pigmenti biliari non sono presenti e questo può essere indicativo di un’ostruzione a livello biliare. In tutti questi casi è necessario un consulto immediato, anche eventualmente recandosi al Pronto soccorso.
Cosa fare
Una volta scartate eventuali cause che possono destare preoccupazione, di fronte alla cacca verde di un neonato non resta che attendere che il processo di sviluppo porti la situazione a normalizzarsi. «Va sempre tenuto conto che la flora batterica intestinale di un neonato è poco sviluppata e non essendo in grado di interagire correttamente con la bile porta le feci ad avere una colorazione verdastra» spiega la pediatra. Non è possibile stabilire il momento preciso in cui la flora batterica giunga a maturazione e il fegato sia in grado di compiere a pieno la sua opera di trasformazione dei pigmenti. «Sono processi del tutto individuali che spiegano come la durata della colorazione verdastra nella cacca sia variabile da neonato a neonato» continua la pediatra. «Occorre poi fare un distinguo tra i neonati allattati al seno e quelli che prendono il biberon; nei primi le feci passano in genere dal colore verdastro anche piuttosto scuro a un colore più giallo nell’arco di sei giorni: se il colorito verde permane è bene portarlo all’attenzione del pediatra perché potrebbero esserci problemi con l’allattamento».
La colorazione verde può essere legata ad esempio a una mancanza di grasso dovuta al fatto che il neonato poppa in modo eccessivamente rapido assumendo un latte meno ricco di quello che arriva verso lo svuotamento completo del seno. In questo caso il consiglio può essere quello di lasciare che il neonato mangi da un solo seno in modo da svuotarlo completamente: è bene comunque che il suggerimento venga dato dal medico evitando un fai da te che con i piccoli è sempre sconsigliato.
In breve
La cacca verde nel neonato non è in genere preoccupante perché legata a condizioni fisiologiche. Ci si può confrontare in ogni caso con il pediatra per avere rassicurazione ed escludere eventuali problematiche che possono determinare la colorazione verdastra delle feci.