Tumore al polmone: sempre più diffuso fra le donne

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/01/2017 Aggiornato il 25/01/2017

Negli ultimi anni, i casi di tumore al polmone fra le donne sono aumentati. E la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente. Ecco perché

Tumore al polmone: sempre più diffuso fra le donne

Si è sempre pensato che fosse una malattia prettamente maschile. E, invece, il tumore al polmone non risparmia nemmeno il sesso femminile. Anzi, negli ultimi anni il numero delle donne colpite è aumentato vertiginosamente. Addirittura, negli Stati Uniti, questa patologia è diventata la prima causa di morte per cancro nelle donne, sorpassando il tumore al seno. Una vera e propria emergenza che esperti, istituzioni e popolazione non possono più ignorare.

Una malattia in crescita 

Secondo i dati presentati nel corso del congresso dell’Iaslc (Associazione internazionale per lo studio del tumore ai polmoni), tenutosi recentemente a Vienna, il tumore ai polmoni rimane il cancro più comune nel sesso maschile, in tutto il mondo, con 1,2 milioni di casi. È diffuso soprattutto nell’Europa orientale e centrale (53,5 su 100.000) e nell’Asia dell’est (50,4 su 100.000). È purtroppo in netta crescita anche nel sesso femminile: basti pensare che solo negli Stati Uniti, negli ultimi 37 anni i nuovi casi sono diminuiti del 28% negli uomini, mentre sono aumentati del 98% tra le donne. Praticamente raddoppiati.

Le cose peggioreranno in futuro

L’incidenza del tumore al polmone nelle donne è più alta nell’America del nord (33,8), ma anche nel nord Europa (23,7) e nell’Asia orientale (19,2). Oggi questa malattia è la prima causa di morte per cancro nelle donne americane, la seconda tra le europee, la terza tra le italiane. E i numeri sono destinati purtroppo ad aumentare. Secondo lo Iaslc, i morti passeranno dagli 1,6 milioni del 2012 ai 3 milioni del 2035, e di questi in gran parte saranno donne.

Colpa delle sigarette e non solo

Le cause? Sicuramente l’abitudine sempre più diffusa anche fra le donne di fumare sigarette. Secondo gli esperti, infatti, il fumo di sigaretta ha un ruolo importante nel 90% dei casi di malattia fra gli uomini e nel 70% fra le donne. Fra l’altro, sembra che queste ultime presentino una maggiore sensibilità alle sostanze cangerogene, poiché a parità di sigarette consumate sviluppano di più il cancro degli uomini. Altri possibili fattori di rischio sono menopausa precoce, meno di tre gravidanze, ciclo mestruale breve, ricorso alla terapia ormonale e una storia familiare di tumori sensibili agli ormoni.

 

 

 
 
 

In breve

LA PROGNOSI È MIGLIORE NELLE DONNE

Il tumore al polmone più frequente nelle donne è l’adenocarcinoma. Rispetto al sesso maschile, quello femminile ha però una prognosi migliore e risponde meglio alla chemioterapia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti