Girovita eccessivo: ecco i rischi del grasso addominale

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 04/01/2019 Aggiornato il 04/01/2019

Il girovita eccessivo è un problema di cui ci si preoccupa soprattutto con l’arrivo della prova costume, ma il grasso addominale è un disturbo serio da prevenire sempre durante l’anno e soprattutto in inverno

Girovita eccessivo: ecco i rischi del grasso addominale

Ci si pensa più spesso d’estate, per sfoggiare il bikini, ma il girovita eccessivo è un problema di salute da tenere sotto controllo tutto l’anno. Anzi, l’inverno è la stagione più pericolosa, perché nei mesi freddi si tende a seguire uno stile di vita più sedentario con conseguente aumento di peso. Se questo grasso in più si deposita su cosce e glutei il problema è soprattutto di tipo estetico, se invece va a porsi sulla pancia, la questione è più complicata perché il grasso addominale è pericoloso per la salute.

Perché è pericoloso

Il grasso che si deposita sui fianchi e sulle cosce costituisce un deposito neutro, non pericoloso, mentre il grasso che si posizione sulla pancia creando un girovita eccessivo produce ormoni e sostanze infiammatorie che predispongono a diverse malattie, tra cui l’aterosclerosi, le malattie cardiache e i tumori. Il girovita eccessivo (insieme ad alti livelli di trigliceridi, glicemia, colesterolo e ipertensione), segnala la presenza della sindrome metabolica, un problema sempre più diffuso e preludio di malattie come il diabete.

Ok il girovita è giusto

La bilancia non è strumento il migliore per rivelare la presenza di grasso addominale: anche se di solito è associato ai chili di troppo, talvolta il grasso addominale può accumularsi anche nelle persone normopeso. Lo strumento più utile in questo caso è lo specchio: un girovita eccessivo si vede a colpo d’occhio!

Sì al movimento

Per ridurre un girovita eccessivo occorre perdere peso: quindi mangiare meno e muoversi di più. È vero che non si può bruciare in modo selettivo il grasso addominale, ma è importante sapere che questo è il primo a essere smaltito. Esistono forme di allenamento più efficaci di altre per bruciare i grassi. L’obiettivo minimo è quello dei famosi 10.000 passi il giorno raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità, da percorrere a passa svelto e, possibilmente, senza fermarsi per un intervallo minimo di quindici minuti.

Sana alimentazione

Per perdere peso in modo efficace è necessario diminuire le calorie e soprattutto adottare un’alimentazione sana ed equilibrata. Per questo i regimi fai-da-te non danno risultati duraturi e tendono al contrario a innescare il pericoloso effetto yo-yo. Che cosa fare, dunque? Tagliare gli zuccheri sotto qualsiasi forma, incluse bevande dolcificate e alcolici, limitare (non eliminare) il consumo di carboidrati, aumentare il consumo di fibre e ricordare che la frutta è molto zuccherina e va quindi consumata con moderazione.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Il cortisolo, l’ormone che l’organismo produce in condizioni di stress, è uno dei responsabili della produzione di grasso: da un lato aumenta la fame, specie quella nervosa, dall’altro porta ad accumulare più grasso, proprio sulla pancia.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti