Dolori mestruali: la colpa è di una proteina

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/08/2016 Aggiornato il 24/08/2016

Scoperta la causa dei dolori mestruali che affliggono ogni mese molte donne: alla base dei disturbi ci sarebbe la proteina C-reattiva

Dolori mestruali: la colpa è di una proteina

I dolori mestruali affliggono molte donne, alcune sin dall’adolescenza mentre altre con più insistenza dopo la prima gravidanza. Con la conseguenza che sono numerose le donne che ricorrono mensilmente all’assunzione di farmaci antinfiammatori, non certo benefici per la salute soprattutto di stomaco e intestino. Inoltre, non sono poche le donne che manifestano effetti collaterali anche allergici all’uso dei farmaci antinfiammatori non steroide (Fans) ovvero quelli consigliati dagli stessi medici contro i dolori mestruali.

Il ruolo della proteina C-reattiva

Uno studio recente ha evidenziato come i dolori mestruali possano essere scatenati dalla presenza massiccia nell’organismo di una particolare proteina, chiamata C-reattiva. La presenza in elevate quantità di questa proteina si associa a un’infiammazione acuta, la stessa che causa crampi a livello dell’addome e altri disturbi tipici del periodo mestruale e premestruale. I ricercatori, dell’Università della California di Davis, hanno affermato con certezza la correlazione tra la presenza di proteina C- reattiva  e  mal di pancia, gonfiore, tensione mammaria e sbalzi umorali tipici del periodo.

Come intervenire

Questo tipo di ricerca è stata condotta proprio per arrivare a diverse tipologie di trattamento di questi disturbi, soprattutto dei crampi addominali e dei dolori mestruali in genere, Anche se, a oggi, il solo trattamento efficace resta l’assunzione dei “soliti” farmaci antinfiammatori.  Al contempo, si sta facendo sempre più strada l’importanza dell’adozione di alcuni comportamenti relativi allo stile di vita (dieta, sport, riduzione dello stress) che possano aiutare a ridurre lo stato infiammatorio in modo naturale.

 

 

 
 
 

In breve

LA SOLUZIONE? UNA VITA SANA

Considerato che la maggior parte dei dolori mestruali pare correlata a uno stato infiammatorio dell’organismo, che inizia dal momento premestruale, è opportuno favorire tutti i comportamenti alimentari e relativi allo stile di vita che riducano l’infiammazione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti