Contrordine: latte e derivati abbassano il rischio tumore

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 24/01/2020 Aggiornato il 24/01/2020

Latte e derivati fanno bene e sembra che un loro consumo regolare riduca il rischio di cancro e di mortalità per patologie cardiovascolari

Contrordine: latte e derivati abbassano il rischio tumore

Latte e derivati potrebbero aiutare a ridurre il rischio di ammalarsi di cancro e patologie cardiovascolari. Sono giunti a questa conclusione alcuni ricercatori italiani dello studio europeo “Prospective investigation on cancer and nutrition (Epic-Italy)”, pubblicato sulla rivista scientifica “The American Journal of Clinical Nutrition” e presentato, recentemente, all’Agro-Food Lab dell’Università di Brescia durante un convegno organizzato dalla cooperativa aderente a Confcooperative Aop Latte Italia.

Sembra che non vi sia alcun legame

La ricerca, che ha studiato l’esistenza o meno di un’associazione tra prodotti lattiero-caseari (latte e derivati) e mortalità per varie cause, ha interessato quasi 50mila persone. Da un campione di 45.009 individui osservato per circa 14,9 anni, durante i quali si sono registrati 2468 decessi (il 59% per tumore e il 19% per patologie cardiovascolari), sono emersi due importanti risultati:

– L’assenza di associazione significativa tra il consumo di prodotti lattiero-caseari e mortalità.
– Una riduzione del 25% del rischio di mortalità con l’assunzione di latte dal 160 a 120 grammi al giorno, senza trovare alcuna differenza tra il consumo di latte intero o scremato.

“Verde Latte Rosso”

L’esito di questa ricerca, in controtendenza alle notizie sempre più comuni contro il latte e tutti i suoi derivati, ha spinto il settore lattiero-caseario dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari a diffondere una campagna di comunicazione e rassicurazione (sul web e sui social), autofinanziata dalle stesse cooperative, sul consumo del latte e dei latticini, chiamata: “Verde Latte e Rosso”. La “mission” di “Verde Latte Rosso” è quella di rilanciare il consumo dei prodotti lattiero-caseari, in quanto alimento sano e irrinunciabile.

 

 
 
 

Forse non sapevi che…

Il latte è fonte di: acqua, proteine, zuccheri (lattosio), grassi (in % diverse a seconda del tipo di latte), calcio (1200 mg/l), fosforo, sodio, potassio e vitamine A, E, gruppo B (2, 6, 8 e 12).

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti