Clima: quando ci fa ammalare

Laura Raimondi A cura di Laura Raimondi Pubblicato il 05/02/2019 Aggiornato il 05/02/2019

La relazione tra il clima e il suo impatto sulla psiche non è ancora stata indagata a fondo ma l’innalzamento delle temperature sembra incidere sulle malattie mentali

Clima: quando ci fa ammalare

Negli anni le statistiche hanno registrato più casi di stress post traumatico in seguito ai disastri naturali e un maggiore tasso di suicidi per via dei cambiamenti del clima e dell’aumento della temperatura globale.

Clima killer

Com’è stato spiegato nel convegno “Health and Climate Change”, le malattie mentali subiscono le conseguenze dei cambiamenti climatici e l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha previsto che  circa 250mila morti all’anno nei prossimi vent’anni saranno attribuibili direttamente o indirettamente al cambiamento climatico.

Farmaci e termoregolazione

Secondo gli esperti, sono necessarie ulteriori ricerche soprattutto per via dell’effetto dei farmaci sulla termoregolazione, già provata dal cambiamento del clima. Ma come ha affermato il professor Antonio Preti, specialista in psichiatria e psicoterapeuta, “le persone già malate sono più esposte per una serie di fattori, fra cui il fatto che le loro malattie hanno spesso un andamento legato alle stagioni o che alcuni farmaci agiscono sulla termoregolazione, rendendoli così ancora più sensibili agli sbalzi di temperatura”.

Una correlazione da approfondire

Uno studio del 2018, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Climate Change, ha scoperto che ogni grado in più nella temperatura media mensile provoca negli Usa un aumento di suicidi dello 0,68%, mentre in Messico si sale al 2,1%.

 

 
 
 

Da sapere!

È stato dimostrato che i disastri naturali impattano notevolmente sulle malattie mentali: chi è sopravvissuto a una calamità, infatti, ha una probabilità più alta di essere soggetto a malattie mentali, in una percentuale che oscilla tra il 25 e il 50% dei casi.

 

 

 

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