Apparecchio ai denti: va portato a vita?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/11/2017 Aggiornato il 23/11/2017

Non è vero che i denti sono fissi: si muovono e per questo, secondo gli esperti, l’apparecchio ai denti va portato anche da adulti

Apparecchio ai denti: va portato a vita?

Se da un lato i dati parlano di un numero in costante calo di persone che si rivolgono al dentista per cure che la crisi ha fatto diventare eccessivamente dispendiose per le famiglie, dall’altro gli specialisti suggeriscono di non abbandonare mai l’apparecchio ai denti, neppure quando da adulti. In sostanza, secondo gli esperti della British Orthodontic Society britannica il tanto odiato apparecchio ai denti, terrore di bambini e adolescenti, dovrebbe essere portato anche dopo che la dentatura è stata sistemata.

Contro le recidive

Il perché è semplice: evitare che i denti ritornino alla posizione sbagliata dopo la correzione dell’apparecchio. Per convincere del fatto che sia opportuno mettere l’apparecchio ai denti anche da grandi i dentisti inglesi hanno lanciato una campagna che evidenzia come a distanza di dieci anni le persone che hanno portato un apparecchio fisso devono ricorrere a un nuovo trattamento ortodontico. Servono, quindi, apparecchi mobili di mantenimento che vanno portati almeno di notte per evitare che i denti tornino storti e tutto il lavoro fatto negli anni precedenti vada perduto e debba essere rifatto da capo.

In continua evoluzione

I denti, infatti, non sono fissi ma continuano a muoversi per tutta la vita, con il risultato che, se non vengono contenuti e indirizzati, trovano modo di spostarsi nelle posizioni meno desiderate. Purtroppo poche persone seguono il consiglio dei dentisti che raccomandano sempre a fine trattamento di usare una mascherina rimovibile di notte che può essere posizionata, secondo il bisogno, nell’arcata superiore, in quella inferiore oppure in entrambe. Chi decide di non seguire questa strada deve sottoporsi a frequenti visite di controllo, in modo da verificare che il posizionamento dei denti rimanga corretto nel tempo e che si possa intervenire tempestivamente qualora il dentista noti movimenti sospetti dei denti.

 

 

 

 
 
 

In breve

IMPORTANTI I CONTROLLI PERIODICI

I controlli periodici sono importanti per valutare eventuali cambiamenti nell’assetto della bocca: un piccolo trucco consiste nel provare a mettere ogni 6 mesi l’apparecchio di mantenimento e vedere se calza a pennello. Se si sente qualche differenza, meglio farsi controllare dallo specialista: potrebbero esserci modifiche dovute a traumi, invecchiamento, posture sbagliate, posizioni viziate o altro ancora.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti