Apnee notturne e depressione: esiste un legame molto stretto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/07/2015 Aggiornato il 03/07/2015

La colpa sarebbe della carenza di ossigeno al cervello, conseguenza di una respirazione scorretta

Apnee notturne e depressione: esiste un legame molto stretto

Quando si dorme poco e male, la stanchezza fisica è soltanto una delle immediate conseguenze. Infatti, sorgono immediatamente anche malumore, ansia e persino depressione (se il disturbo non viene curato). A sottolineare il legame profondo che corre tra apnee notturne e depressione, è ora uno studio australiano.

Manca ossigeno

Apnee notturne e depressione pare siano legati a doppio filo. Quando si dorme male, respirando in modo scorretto, a risentire della mancanza di ossigeno è anche il cervello. Questo tipo di danneggiamento può causare forme depressive anche gravi. A dimostrare il legame tra apnee notturne e depressione è uno studio australiano.

Un problema frequente

Cosa significa soffrire di apnee notturne? Innanzitutto, si tratta di un disturbo di cui soffre ben il 15% della popolazione di età superiore ai 40. L’apnea notturna è un blocco momentaneo del respiro, con conseguente interruzione dell’apporto di ossigeno all’apparato cardiovascolare. Vi sono individui maggiormente predisposti a questo disturbo, per esempio chi è affetto da sovrappeso, particolare conformazione del palato, deviazione del setto nasale.

Rischi cardiovascolari…

Oltre a compromettere la qualità del sonno, lo studio australiano evidenzia che le apnee notturne danneggiano anche l’intero sistema cardiovascolare predisponendo a un maggior rischio di infarti e ictus. Tutto ciò è correlato agli sbalzi pressori, dovuti appunto alla carenza momentanea di ossigeno.  

… e depressione

Oltre a causare sbalzi pressori, le apnee notturne vanno a influire persino sul benessere di cervello e sistema nervoso. Durante questi blocchi respiratori notturni, infatti, l’apporto di ossigeno al cervello si riduce anche del 60%  predisponendo sia a sonnolenza diurna sia a un elevato rischio di depressione, anche grave. 

 

 

 
 
 

In breve

 GLI INTERVENTI POSSIBILI

 Intervenire tempestivamente sulle apnee notturne, riducendole e debellandole, è dunque fondamentale per salute e benessere mentale. Se il problema sono le vie aeree ostruite (deviazioni del setto nasale, infiammazioni) si può agire per via chirurgica o farmacologica. Se, invece, il disturbo non ha a una causa specifica identificabile, si interviene con l’utilizzo di mascherine di ossigeno.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti