Rivali in amore: le donne hanno “naso”

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 16/06/2016 Aggiornato il 16/06/2016

Un alto livello di estradiolo, l’ormone della fertilità, permette alle donne di riconoscere la fase ovulatoria nelle potenziali avversarie

Rivali in amore: le donne hanno “naso”

Le donne nel periodo fertile riescono a individuare inconsciamente le donne in fase ovulatoria, considerandole rivali più temibili. Questo è quanto ha scoperto una ricerca svizzera condotta dal team di Janek Lobmaier della University of Bern.

Estradiolo, l’ormone detective

L’esperimento si è svolto in due fasi. Inizialmente 160 donne sono state sottoposte a un questionario online, nel quale dovevano esprimere una preferenza su delle fotografie che ritraevano coppie di donne. Tuttavia, gli esiti di questa prima fase non erano stati esaltanti: le partecipanti, infatti, sceglievano casualmente senza riconoscere le donne in fase ovulatoria, come, invece, accade inconsciamente negli uomini. In seguito, per verificare la supposizione in modo più efficace, è stata posta la scelta in modo “competitivo”: a 60 donne, stavolta dal vivo, è stato chiesto di scegliere visi di donne che potessero essere considerate rivali in amore. Il risultato è stato molto interessante: le donne con elevati livelli di estradiolo, l’ormone della fertilità, hanno riconosciuto inconsapevolmente le donne in fase ovulatoria, cioè le “concorrenti” fertili.

Meno a rischio tradimento

Questo accade, secondo l’esperto, perché le donne con alti livelli di estradiolo, percepiscono la minaccia riproduttiva. Dal punto di vista evolutivo, non sembra ci siano stati particolari vantaggi, se non per le donne stesse che, “drizzando le antenne”, riducono un possibile tradimento del partner con le potenziali rivali. La ricerca, tuttavia, contribuisce a scardinare l’idea dell’ovulazione nascosta, attribuita agli umani che, invece, al pari degli animali, percepiscono inconsciamente quando una donna è fertile. 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

 Nella specie umana, il fenomeno dell’ovulazione nascosta (cioè laddove la femmina non mostra la fertilità attraverso segnali visibili, come nel caso dei pavoni o dei babbuini) ha fatto supporre agli scienziati che fosse necessaria dal punto di vista evolutivo. Secondo questa teoria, l’uomo, non avendo la certezza di aver fecondato la donna, deve avere diversi rapporti per assicurarsi la discendenza, mentre la donna otterrebbe la presenza dell’uomo per un tempo prolungato, a differenza di quanto solitamente accade nel mondo animale.

 

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