Pianto del bebè attiva le stesse reazioni in tutte le mamme del mondo

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 13/12/2017 Aggiornato il 13/12/2017

Non importa di che nazionalità siano: tutte le mamme, di fronte al pianto del bebè, reagiscono prendendolo in braccio e cullandolo. Ecco perché

Pianto del bebè attiva le stesse reazioni in tutte le mamme del mondo

Di fronte al pianto del bebè è quasi impossibile resistere. A tutti viene spontaneo cercare di consolarlo, cullandolo e prendendolo in braccio. Figurarsi alle mamme, che spesso “scattano” ancor prima che inizi il piccolo cominci a piangere pronte a intervenire al primo vagito. Una nuova ricerca, condotta da un team di studiosi statunitensi dei National Institutes of Health Usa e pubblicata sulla rivista scientifica “Pnas”, ha cercato di fare chiarezza su questo atteggiamento che sembra accomunare tutte le mamme del mondo.

Uno studio in due fasi

Lo studio, che ha analizzato il comportamento delle mamme di fronte al pianto del bebè si è svolto in due fasi. In un primo momento, ha coinvolto 684 donne provenienti da ben 11 Paesi, inclusa l’Italia, con bimbi di 5 mesi di vita, di cui ha analizzato l’atteggiamento quando si prendevano cura del proprio piccolo. La seconda fase ha coinvolto complessivamente 77 donne: 43 donne di origini americane e con figli di 3 mesi e mezzo, e 44 cinesi, con bimbi di 6-7 mesi. Tutte sono state invitate a rispondere a dei questionari e osservate durante le normali interazioni con i loro bebè. Inoltre, sono state sottoposte a risonanze magnetiche cerebrali. Lo scopo era capire come reagiva il loro cervello e, di conseguenza anche il loro corpo, al pianto del bebè.

Il cervello delle mamme funziona in modo simile

Analizzando i dati raccolti, gli esperti hanno scoperto che il pianto dei bebè può essere considerato un linguaggio universale. Per almeno due ragioni. Innanzitutto, perché tutte le mamme, indipendentemente dalla propria origine e nazionalità, di fronte alle urla dei propri piccoli si comportano allo stesso modo: raramente riescono a resistere e quasi sempre si alzano, sollevano il piccolo, lo prendono in braccio, lo coccolano, lo cullano e gli parlano. In secondo luogo, perché attiva le stesse aree del cervello femminile. Gli autori hanno concluso che questo studio dimostra che la risposta delle mamme al pianto del bebè ha una base neurologica ed evoluzionistica.

 

 

 
 
 

In breve

UNA RISPOSTA CORRETTA

Qualunque sia la ragione, la risposta delle mamme al pianto del bebè è assolutamente “corretta”: secondo gli psicologici e i pedagogisti, infatti, il pianto è l’unico modo che i bimbi piccoli hanno per esprimere i loro bisogni, per questo non andrebbe mai ignorato dai genitori.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti