Fare la mamma: il 98% non si sente pronta

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/09/2016 Aggiornato il 08/09/2016

Il 61% afferma che fare la mamma oggi sia più difficile di prima. E quasi nessuna si sente all’altezza della situazione

Fare la mamma: il 98% non si sente pronta

Fare la mamma è un mestiere difficile che necessita di tanta pazienza, forza emotiva e capacità di organizzazione. E la fatica è sempre tanta. Quasi la totalità delle mamme italiane (98% contro il 97% a livello globale) non si sente pronta al cambiamento di vita che la maternità comporto e la maggioranza (il 61% contro il 64% a livello globale) ritiene che fare la mamma oggi comporti molte più difficoltà rispetto agli anni passati: sono alcuni dei dati che emergono da un’indagine condotta su 15 mila mamme di 15 diversi Paesi da Procter&Gamble.

Troppi impegni

Occuparsi dei figli e della casa, lavorare fuori dalle mura domestiche, aver cura dei genitori o dei suoceri anziani: le mamme di oggi devono barcamenarsi quotidianamente tra diversi impegni. Nel nostro Paese l’80% delle mamme è impegnata nella cura dei figli (82% a livello globale), il 44% delle questioni finanziarie (57% globale), il 25% ha un proprio reddito con il quale contribuisce economicamente alla famiglia (33% a livello globale) e il 26% deve occuparsi anche dei propri genitori o dei suoceri anziani (19% globale).

Pazienza e organizzazione

Per far fronte a tutti gli impegni le mamme affermano che sono indispensabili soprattutto doti come pazienza (70% italiane, 76% globale), capacità di organizzazione (62% italiane, 53% globale) e forza emotiva (45% italiane, 54% a livello globale): a differenza di quanto si potrebbe comunemente credere la mamma italiana deve cavarsela maggiormente da sola nella gestione dei figli rispetto alle donne degli altri Paesi coinvolti nell’indagine: in Italia, infatti, solo il 52% delle mamme ha qualcuno che l’aiuta a gestire la prole, contro il 66% a livello globale.

 

 

 
 
 

In breve

LA MATERNITA’ NEL MONDO

Il modo di affrontare la maternità è diverso da Paese a Paese: per esempio le mamme messicane e quelle brasiliane danno più valore al tempo dedicato a loro stesse, alla carriera e alle amicizie, mentre le sud coreane e le giapponesi ritengono che le loro principali responsabilità siano all’interno delle mura domestiche. Le mamme francesi per educare i propri figli ricorrono alle nonne, ovvero alle loro stesse madri, affidando loro il compito di trasmettere valori e tradizioni familiari.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti